Marpicati, Arturo. - Scrittore italiano (Ghedi, Brescia, 1891 - Roma 1961). Combattente della prima guerra mondiale, poi legionario fiumano. Durante il fascismo ricoprì cariche prevalentemente culturali (tra l'altro quella di cancelliere dell'Accademia d'Italia, fino al 1938). Tra le sue numerose pubblicazioni: Liriche di guerra (1918), di sincera, umana ispirazione; La coda di Minosse, romanzo sulla giustizia militare in tempo di guerra (1925, più volte ristamp.); Saggi di letteratura (1933), e varî studî foscoliani; Quando fa sereno (1937; nuova ed., col titolo Sole su le vecchie strade, 1956), prose fra liriche e narrative; Questi nostri occhi (1953), racconti.
MARPICATI, Arturo. – Nacque a Ghedi, nella Bassa bresciana, il 9 nov. 1891, da Bortolo e da Matilde Guerreschi, primo di cinque figli.La famiglia (al M. seguirono, nell’ordine, Edvige, Angelo, Giovanni e Michele), dapprima benestante, si era trovata ... Leggi
MARPICATI, Arturo. - Scrittore e uomo politico, nato a Ghedi (Brescia) il 9 novembre 1891. Ufficiale di fanteria nella guerra italo-austriaca, fu ferito in combattimento e decorato di medaglia d'argento. Fu tra i legionarî di D'Annunzio a Fiume (1919... Leggi
Mira, Giovanni. - Pubblicista italiano (Milano 1891 - Alzano Lombardo 1966). Combattente e grande invalido della prima guerra mondiale, fu tra i fondatori dell'Unione nazionale (1924-25) di G. Amendola. Dimissionato d'autorità nel 1925 dal liceo Pari
Comisso, Giovanni. - Scrittore italiano (Treviso 1895 - ivi 1969). Ufficiale nella prima guerra mondiale (cfr. Giorni di guerra, 1930); legionario di D'Annunzio a Fiume (cfr. Le mie stagioni, 1951); viaggiò molto, specialmente in Oriente, per conto d
Ferrarìn, Arturo. - Aviatore italiano (Thiene 1895 - Guidonia 1941); pilota da caccia nella prima guerra mondiale, nel 1922 compì la trasvolata Roma-Tokyo con uno SVA (Ansaldo). Nel 1928 con C. Del Prete conquistò i primati mondiali di durata di volo
Michelini, Arturo. - Uomo politico italiano (Firenze 1909 - Roma 1969). Combattente in Spagna contro la Repubblica e, durante la seconda guerra mondiale, sul fronte russo, nel dopoguerra fu tra i fondatori del Movimento sociale italiano. Deputato (19