ascensione
Una delle coordinate equatoriali di un astro; simbolo α, corrispondente alla longitudine dell’astro sulla sfera celeste, ovvero la misura dell’angolo diedro formato dal piano per il meridiano fondamentale con quello per l’astro.
Elevazione al cielo di Gesù, avvenuta, secondo il racconto di Luca e degli Atti, a Betania 40 giorni dopo la resurrezione.
Dogmaticamente l’A. è il naturale completamento della resurrezione: Gesù Cristo ritorna al cielo secondo la sua doppia natura, divina e umana, glorificata, modello e garanzia di quanto è riservato ai giusti dopo la loro resurrezione. La credenza si trova nelle più antiche forme del Credo. In Oriente, conformemente al termine scritturale, si parla di ᾿Ανάληψις (letteralmente «Assunzione»); in Occidente, sottolineando il fatto che Gesù salì al cielo in virtù della sua natura, di Ascensio (riservando Assumptio per Maria). Con l’8° sec. prevalse l’uso romano, di celebrare la festa, di cui la menzione più antica si trova in Eusebio di Cesarea (sec. 3°-4°), 40 giorni dopo la Pasqua, cioè il giovedì della 6a settimana dopo Pasqua.
Per l’iconografia dell’A., ➔ Cristo.
ASCENSIONE.L'a. è la salita di Cristo al cielo alla presenza degli apostoli dopo la risurrezione, della quale costituisce il completamento. La risurrezione di Cristo e la sua ascesa alla destra del Padre sono infatti inscindibilmente associate nei ri... Leggi
ASCENSIONE, Festa dell'. - Nel Vangelo (Luca, XXIV 50-53) e negli Atti degli Apostoli I,1, segg.) si legge che Gesù Cristo, 40 giorni dopo la sua resurrezione, dal Monte degli olivi, dove aveva iniziato la sua passione, alla presenza dei suoi discepo... Leggi
ascensióne [Der. del part. pass. ascensus dal lat. ascendere "salire" (¿ ascendente)] A. retta: una delle coordinate equatoriali di un astro: v. coordinate astronomiche: I 756 f.... Leggi
Marìa di Betania. - Nel Nuovo Testamento, sorella di Marta e di Lazzaro; è raffigurata mentre contempla Gesù, in ascolto della sua parola, o mentre, riconoscente per l'ottenuta resurrezione del fratello, unge il capo e i piedi del Maestro. V. anche M
Anatòlio (gr. ᾿Ανατόλιος, lat. Anatolius). - Nome di vari personaggi dell'antichità cristiana: 1. Vescovo di Berea, successo a Melezio quando questi passò ad Antiochia; cercò nel concilio del 363 di rappacificare i seguaci di Melezio e quelli di Eust
teologia In senso largo, ogni dottrina relativa a Dio, o agli dei, o più genericamente alla religione. In senso stretto, con riferimento alla religione cristiana, la riflessione intorno al dato rivelato. 1. La nozione di teologia 1.1 Antichità grec
alfa Prima lettera dell’alfabeto greco (α, A), corrispondente alla latina a. Come segno numerale, dal 4° sec. a.C., α′=1, ′α = 1000. astronomiaSimbolo dell’ascensione retta di un astro e, secondo J.