asterisco Segno grafico in forma di stelletta, già in uso nei codici latini e greci, che serve di richiamo a note poste in margine o a piè di pagina, o per indicare lacuna nel testo od omissioni volontarie di nomi che non si vogliono citare.
Nei libri liturgici stelletta usata per segnare con pausa la metà d’ogni versetto nei Salmi; nei responsori distingue il ritornello, nelle antifone il tempo utile per iniziare l’intonazione.
ASTERISCO L’asterisco è un segno grafico (*) che può avere molteplici funzioni. • Rinvia a una nota a margine o a piè di pagina. • Indica il tipo car* tutt* Era figliuolo di un mercante di *** (questi asterischi vengono tutti dalla circospezione del... Leggi
obelo Segno di richiamo in margine a un testo, detto anche obelisco, in forma di lineetta orizzontale (−). Adottato dai grammatici alessandrini per contrassegnare versi non ritenuti autentici, fu probabilmente introdotto nell’uso da Zeno
paragrafo Segno d’interpunzione che compare negli antichi papiri greci dell’età ellenistica, consistente in una lineetta marginale fra due righe di scrittura, per segnalare una divisione nel testo o una pausa, come il cambio di persona i
impaginazione Nelle arti grafiche, la composizione della pagina effettuata assemblando, secondo il progetto grafico previsto, le colonne di testo fra loro o con le illustrazioni, le didascalie, le note a piè di pagina, la numerazione, i titoli corre
postulato linguistica postulatoForme o parole postulate Quelle forme o parole antiche, di solito contrassegnate con asterisco, che non sono documentate in alcun testo, ma di cui viene ragionevolmente supposta l’esistenza come etimi di parole m