di Clara Kraus
Atalanta. - Del mito di A. esistono due versioni, una arcadica, l'altra beotica; la seconda è documentata da Ovidio (Met. X 560-680) che D. cita esplicitamente come propria fonte in Mn II VII 10.
A., figlia del beota Scheneo, è una fanciulla abilissima nella corsa e restia alle nozze; per eliminare i pretendenti, li sfida a gara, ponendo come pena la morte a chi risulti vinto e promettendosi in isposa all'unico che riesca a superarla. Il privilegiato sarà Ippomene, figlio di Megareo e di Merope, che tuttavia la vince solo con l'inganno: innamoratosi della fanciulla, che a sua volta subisce il fascino del giovinetto e cerca di distoglierlo dall'affrontare la prova, Ippomene implora l'aiuto di Venere e riceve dalla dea tre mele d'oro che fa rotolare a tre riprese, durante la gara, ai piedi di A.; spinta da curiosità femminile, la fanciulla si ferma a raccoglierle e rimane sconfitta.
Nel passo citato della Monarchia D. indica nell'episodio di A. e Ippomene un esempio del secondo modo con cui si rivela il giudizio di Dio: il primo è la singolar tenzone, nel corso della quale è lecito ai contendenti intralciarsi a vicenda; l'altro è la competizione tra più concorrenti che vogliono arrivare primi a una meta, come la gara di corsa, nella quale non è concesso intralciare gli altri competitori.
ATALANTA (¿¿ta¿¿¿t¿, Atalanta o Atalante). - Ninfa e cacciatrice, affine, sotto certi aspetti, ad Artemide, la cui leggenda era localizzata in Beozia e in Arcadia. Secondo la saga beotica, A. prega il padre Scheneo di lasciarla senza nozze; Scheneo a... Leggi
ATALANTA o Atalante ('¿ta¿¿¿t¿, Atalanta o Atalante). - È l'Artemide arcadica sotto le spoglie di una ninfa montana. La leggenda arcadica fa di A. la figlia di Iaso o Iasio o Iasione, figliuolo di Licurgo di Tegea e discendente di Arcade e di Climene... Leggi
Eneo (gr. Οἰνεύς) Mitico re di Calidone in Etolia, figlio di Porteo (genealogia accolta da Omero), o discendente di Etolo (Apollodoro); secondo una variante discende da Deucalione. La leggenda di E. è collegata con varie altre figure mitologiche: è
Adone (gr. ῎Αδων o ῎Αδωνις) Divinità greca di origine semitica, oggetto di culto in varie località della Grecia peninsulare e insulare. Nella formulazione più nota del suo mit
Alèssio. - Nome di alcuni santi.1. Asceta di Edessa (m. principio del sec. 5º) ove, secondo la leggenda, sarebbe fuggito, la sera delle nozze, da Roma. La leggenda assunse varie forme e acquistò grande diffusione in Oriente e, dal sec. 10º, anche in
Nicarco (gr. Νίκαρχος). - Nome di due epigrammisti greci dell'Antologia Palatina, considerati per lungo tempo uno solo, ma diversi per età e stile; il più antico (sec. 1º a. C.) è presente nella Corona di Meleagro; il secondo (sec. 1º d. C.), autore