Atarneo (gr. ᾿Αταρνεύς) Nome di un territorio della Misia e della città più importante di esso. La città ebbe grande potenza e prosperità quando, alla metà del 4° sec. a.C., ne fu tiranno Ermia.
Èrmia (gr. ‛Ερμίας, lat. Hermias). - Tiranno di Atarneo in Troade (metà del 4º sec. a. C.). Eunuco, fu in un primo tempo servo di Eubulo, signore di Atarneo e Asso. Poi, liberato, fu ad Atene alla scuola di Platone e amico del giovane Aristotele e di
Pergamo (gr. Πέργαμον) di Misia Antica città della Misia (od. Pergamodi MisiaBergama, nella Turchia Asiatica). Acquisì importanza dal 282 a.C. quando Filetero, custode dei tesori di Lisimaco conservati in P., ribellatosi al proprio sovrano, ottenne
Clìstene di Sicione. - Tiranno di Sicione tra il 600 e il 570 a. C.; assicurò alla città grande potenza. Secondo la tradizione, C. lottò vigorosamente contro l'influenza, non solo politica, di Argo, e partecipò alla cosiddetta prima guerra sacra che
Tomacèlli. - Famiglia napoletana; ebbe il suo momento di potenza quando salì al trono pontificio Pietro (1389), col nome di Bonifacio IX; il quale, favorendo in ogni modo i suoi congiunti, infeudò loro varie città, come Pontecorvo, Sora, Orvieto.