attivazione
Prima fase del processo della fecondazione dell’uovo. Consegue all’entrata dello spermatozoo fecondatore, ma può essere anche provocata da stimoli fisici o chimici (➔ partenogenesi). È caratterizzata dal sollevamento della membrana di fecondazione, dal riassestamento dei materiali citoplasmatici, dal risveglio dell’attività fisiologica e degli scambi fra il citoplasma e l’ambiente esterno.
Processo mediante il quale un elemento viene reso radioattivo per formazione di radionuclidi in seguito a bombardamento con neutroni o con altra radiazione. All’a. si ricorre, per es., per riconoscere la presenza in una sostanza di piccolissime quantità di un elemento: il metodo, noto come analisi per a. neutronica , consiste nel rendere radioattivo un nuclide dell’elemento da dosare e nel rilevare poi la presenza di questo attraverso la misura della quantità di radiazione emessa.
Meccanismo grazie al quale, mediante iniezione di sostanze organiche, di proteine eterogenee e di particolari farmaci, si attivano focolai morbosi, o malattie latenti, a scopo diagnostico o terapeutico. Per es., in caso di sifilide latente sospetta, con reazione Wassermann negativa, si può tentare di renderla positiva (a. della Wassermann) somministrando determinati antiluetici.
attivazióne [Atto ed effetto dell'attivare (¿ attivato)] Processo mediante il quale le molecole di una sostanza vengono attivate, cioè messe in grado di partecipare a reazioni alle quali altrimenti non prenderebbero parte con la stessa efficaci... Leggi
spermatozoo In biologia, la cellula sessuale maschile matura (detta anche spermio) con cui tutte le specie provvedono, eccettuati i casi di partenogenesi, alla riproduzione sessuale mediante il processo di fecondazione dell’uovo. Scoperti nel
merogonia In embriologia, l’attivazione e la fecondazione di un frammento anucleato di uovo con spermi della stessa specie o di specie diversa: rappresenta una condizione di passaggio tra fecondazione e partenogenesi, in quanto la parte di uov
combinazione biologia combinazione C. genetica Fenomeno che si verifica a ogni atto fecondativo, per cui lo zigote, riceve, dai nuclei dello spermatozoo e dell’uovo, un determinato corredo di geni, per lo più diverso da quello
omuncolo Nella storia della biologia, secondo i sostenitori del preformismo, il minuscolo individuo che sarebbe già presente nell’uovo o nello spermatozoo ancor prima della fecondazione. ● In neurofisiologia, omuncoloo. motore, la rappresentaz