aulos (gr. αὐλός) Strumento a fiato dell’antica Grecia costituito da un tubo di canna, legno, metallo, osso o avorio con un’imboccatura in cui si insufflava l’aria per produrre il suono grazie alle vibrazioni dell’ancia. Esistevano a. semplici, lunghi 40 cm con otto fori (monaulos ), oppure con cinque o sei fori e chiusi all’estremità (plagiaulos ), e anche a. doppi, cioè formati da due tubi (la canna destra poteva essere diritta e la sinistra a forma di corno e più corta, oppure, e fu il tipo più usato in Grecia e a Roma, con entrambi i tubi diritti e uguali). L’a. era conosciuto già in Egitto attorno al 1500 a.C., e in Grecia sin dall’età minoica: i Greci però lo ritenevano di origine asiatica (Frigia, Lidia).
L’accompagnamento del canto con a. (aulodia ) e la musica per a. (auletica ) ebbero tra i Greci applicazione vastissima: nelle cerimonie religiose, in cerimonie private (nozze, funerali, banchetti), per scandire i ritmi di lavoro, negli agoni e nelle rappresentazioni (data storica è il 586 a.C., quando nell’agone pitico Sakadas di Argo descrisse con il doppio flauto la lotta di Apollo con il drago). L’a. passò agli Etruschi e ai Romani.
AULOS (¿¿¿¿¿). - Incisore di gemme di età augustea. Una pasta vitrea del British Museum (Londra) con Posidone e Amimone, porta la sua firma seguita dal patronimico (¿¿¿¿C ¿¿¿¿¿ ¿¿¿¿¿¿). Delle molte altre gemme su cui il nome compare isolato, soltanto... Leggi
suono La sensazione uditiva e le vibrazioni di un mezzo (per lo più l’aria, ma anche mezzi elastici qualunque) che possono produrre tale sensazione. Per estensione, tutte le vibrazioni propagantisi in un mezzo, anche se non udibili per frequenza o in
ancia Negli strumenti musicali a fiato, dispositivo costituito da una o due sottili lamine in legno, metallo o plastica, che, investite da una corrente d’aria, entrano in vibrazione eccitando una colonna d’aria o una cavità risonan
clarinetto Strumento a fiato costituito da un tubo di legno (di ebanite o metallo) diritto che termina a una delle estremità con una piccola svasatura a campana e all’altra con un bocchino munito di ancia. Realizzato da J.C. Denner (circ
bombardamusicaStrumento a fiato in uso almeno dal 15° sec., appartenente al tipo oboe, nella cui famiglia rappresenta il basso. Aveva tubo assai lungo e, come il moderno fagotto, era provvisto di imboccatura a serpetta, con ancia doppia. Cedette