Brandolini, Aurelio

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Brandolini, Aurelio

Brandolini, Aurelio. - Umanista (n. Firenze 1454 circa - m. Roma 1497), detto Lippo per una malattia degli occhi, famoso improvvisatore in versi latini. Insegnò molti anni a Buda, protetto da Mattia Corvino. Lasciò parecchie opere latine (a stampa e inedite) di retorica, morale, filosofia.

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Brandolini, Raffaello

Brandolini, Raffaello. - Poeta latino estemporaneo (n. Firenze 1465 circa - m. secondo decennio del sec. 16º). Fratello o cugino di Aurelio, e come questo malato d'occhi (detto, perciò, Lippo il giovane), perdé presto la vista. Fu onorato da sovrani

Bonfini, Antonio

Bonfini, Antonio. - Storiografo umanista (Patrignone, Ascoli Piceno, 1427 o 1434 - Buda 1505 circa); insegnante ad Ascoli e a Recanati, trasferitosi nel 1486 alla corte di Mattia Corvino a Buda, compose, tra l'altro, le Rerum Hungaricarum decades.

Cortési ‹-ʃi› (o Cortése), Alessandro

Cortési ‹-ʃi› (o Cortése), Alessandro. - Umanista (San Gimignano 1460 circa - Roma 1490), fratello di Paolo. Scrittore apostolico, autore di un poemetto in lode di Mattia Corvino, re d'Ungheria, e di pochi altri scritti latini. Insieme con Paolo, e c

Zanchi, Basilio

Zanchi, Basilio. - Umanista (Bergamo 1501 - Roma 1558). Fu a Roma, protetto da Leone X, che ammirava i suoi versi latini. Morto questo papa, tornò a Bergamo, dove nel 1524 entrò tra i canonici regolari lateranensi, volgendosi a studî di teologia. Las

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