autoveicolo Veicolo azionato da motore proprio recante a bordo la sorgente di energia, con almeno 4 ruote, atto a circolare su strada ordinaria, munito di congegni per la direzione e la frenatura.
Il Codice della strada distingue le seguenti categorie di a.:
a) autovetture , per trasporto di persone (al massimo 9 posti, conducente compreso);
b) autobus , per trasporto di più di 9 persone;
c) a. per trasporto promiscuo di persone e cose , con massa a pieno carico fino a 3,5 t o 4,5 t se a trazione elettrica o a batteria, capaci di 9 posti al massimo, compreso il conducente;
d) autocarri , per trasporto di cose; e) trattori stradali , destinati esclusivamente al traino di rimorchi o semirimorchi;
f) a. per trasporti specifici , destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo;
g) a. per uso speciale , muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio;
h) autotreni , costituiti da 2 unità distinte, agganciate, di cui una motrice;
i) autoarticolati , costituiti da un trattore e da un semirimorchio;
l) autosnodati , autobus composti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata;
m) autocaravan , attrezzati permanentemente per il trasporto e l’alloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente;
n) mezzi d’opera , dotati di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di materiali di impiego o di risulta dell’attività edilizia, stradale, di escavazione mineraria e materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia
2.1 Carta di circolazione. - Ogni a. deve essere identificabile: a ciò servono la numerazione del telaio e del motore e l’obbligo di recare la targa del tipo prestabilito, dati registrati sulla carta di circolazione, che si riferisce strettamente al veicolo (del quale pertanto registra anche eventuali passaggi di proprietà o modificazioni strutturali, per es. del motore), ma avente anche carattere di una licenza personale e quindi da presentare a ogni richiesta delle autorità competenti. L’identificazione dell’a. e l’accertamento del suo stato giuridico sono possibili mediante l’immatricolazione del veicolo stesso nel Pubblico Registro Automobilistico.
2.2 Tassa sulla proprietà degli autoveicoli. - Nata come tassa di circolazione, è stata trasformata in tassa sulla proprietà del mezzo di locomozione (a. e ciclomotori); la semplice iscrizione del mezzo nei pubblici registri implica infatti l’obbligo contributivo. Dal 1998 le tasse automobilistiche sono state commisurate alla potenza effettiva del veicolo espressa in kilowatt; le relative tariffe sono determinate fissando un importo minimo e moltiplicando la potenza effettiva per un parametro che varia in base alle caratteristiche del veicolo stesso. Con d. legisl. 504/1992 il gettito del tributo è stato trasferito quasi per intero alle Regioni a statuto ordinario (tassa automobilistica regionale), alle quali dal 1999 spettano anche le funzioni in materia di accertamento, riscossione, recupero, rimborsi e contenzioso. I termini di pagamento, annuali o rateizzati, variano a seconda del tipo di veicoli, della potenza fiscale e dell’anno di immatricolazione dei suddetti. Sono poi previste una serie di agevolazioni di diversa natura. Al fine di facilitare l’accertamento dell’avvenuto pagamento, apposite norme precisano i criteri di prova: l’esattore deve consegnare al contribuente una ricevuta (con i dati relativi al periodo, al tributo assolto e alla targa del veicolo) dell’avvenuto pagamento che, a decorrere dal 1998, non deve essere più obbligatoriamente esposta sugli autoveicoli.
AUTOVEICOLO (v. automobile: V, p. 555; App. I, p. 203; II, 1, p. 316; III, 1, p. 183). - Il periodo iniziato col 1960 è stato caratterizzato da un continuo aumento della produzione di a. in tutto il mondo. Nel 1973 la produzione annua raggiungeva il ... Leggi
AUTOVEICOLO(App. IV, I, p. 208; v. automobile, V, p. 555; App. I, p. 203; II, I, p. 316; III, I, p. 183)La produzione e la vendita delle automobili, le quali costituiscono la parte numericamente prevalente degli a., ha seguito nel mondo l'andamento d... Leggi
AutoveicoloNegli ultimi anni i vincoli derivati dalle problematiche inerenti i problemi ambientali, energetici e di sicurezza attiva e passiva hanno imposto alle case costruttrici una profonda revisione delle metodologie progettuali del veicolo, del ... Leggi
AUTOVEICOLO. - Sotto questa denominazione generica si comprendono tutti i veicoli semoventi a trazione meccanica destinati a circolare su strada o anche su terreno qualsiasi; essi sono: l'automobile (autovettura, autocarro), il motociclo, la motocarr... Leggi
scooter Forma abbreviata di motorscooter, equivalente dell’italiano motoretta, veicolo a motore di piccola cilindrata, con due ruote di piccolo diametro e organi meccanici coperti da una carenatura; rientra nella categoria dei motocicli o dei ciclom
ACI Sigla di ACI Automobile Club d’Italia, ente pubblico senza scopo di lucro che rappresenta e tutela gli interessi generali dell’automobilismo italiano, del quale promuove e favorisce lo sviluppo. Sorto nel 1898 come libera associazione
veicolo Mezzo di trasporto o di trasmissione, diffusione e propagazione di oggetti, fatti o di fattori e valori anche non materiali. medicina In epidemiologia, qualsiasi sostanza, oggetto o piccolo essere vivente che possa trasmettere il contagio in
Renault Società meccanica francese per la produzione di automobili, autocarri, macchine agricole, locomotive, motori ecc. Fondata nel 1898 da RenaultLouis Renault (Parigi 1877 - Fresnes 1944), ha sede nel sobborgo parigino di Boulogne-Billancourt. ●