Bàbrio (gr. Βάβριος, lat. Babrius). -
BABRIO (¿¿ß¿¿¿¿, Babrius). - Fu probabilmente un Romano ellenizzato vissuto in Oriente, nel sec. III d. C., come risulta dall'esame del nome, dalle notizie sulla sua fortuna, e dall'influenza della cultura, lingua e metrica latina sulle sue favole.Le... Leggi
Aviano (lat. Avianus). - Favolista latino (fine 4º sec. d. C.), di cui si hanno 42 mediocri favole esopiche in metro elegiaco, imitate soprattutto da Babrio. A. dedicò le sue favole a un Teodosio identificabile con Macrobio (che si chiamava Ambrosio
Esòpo ‹eʃ-› (gr. Αἴσωπος, lat. Aesüpus). - Favolista greco, di lui si sono conservate circa 400 narrazioni appartenenti a questo genere letterario. Presso i Romani la favola esopica, volgarizzata e accresciuta da Fedro, servì ad usi scolastici, come
Běrakyāh han-Naqdān ‹berakℎi̯àah han naḳdàan›. - Favolista ebreo (metà del 13º sec.). Ha lasciato fra l'altro una raccolta di racconti, forse rifacimento dei lai di Maria di Francia, Mishlē shū'ālīm ("Favole di volpi").
Arìstide (ο Aristìde) di Mileto. - Scrittore ellenistico, forse del 2º sec. a. C., autore di una raccolta di racconti (Favole milesie), di cui abbiamo un solo frammento, e che furono tradotti in latino, o rielaborati, dall'annalista L. Cornelio Sisen