Bantu
Una delle grandi famiglie in cui si dividono tradizionalmente, in base a un criterio linguistico, i gruppi africani. Benché il termine B. (propr. «gli uomini», plur. di muntu «uomo») non abbia propriamente valore antropologico o etnologico, spesso si utilizza per denominare la gran parte delle popolazioni insediate nell’Africa centrale, orientale e australe. La notevole omogeneità linguistica lascia presupporre che la diffusione dei gruppi b. nell’Africa sub-sahariana sia avvenuta in tempi recenti: le ricerche linguistiche e archeologiche fanno risalire l’inizio dell’espansione b. al 1° millennio a.C. a partire da un’ampia regione fra Camerun e Nigeria. Nei secoli successivi i gruppi di lingua b. hanno progressivamente popolato l’Africa centrale spingendosi in tempi più recenti nell’Africa australe. L’espansione è generalmente associata alla diffusione dell’agricoltura e della metallurgia del ferro.
La famiglia linguistica b. è molto omogenea, nonostante la poca uniformità culturale, l’enorme estensione del territorio occupato e il grande numero di lingue (oltre 600) che la compongono. Le più importanti sono: sotho, zulu-xosa, herero ndebele, yao, makua, nyanja, swahili, ganda, kikuyu, luba, ngala duala. La caratteristica principale è la complessa struttura morfologica. I sostantivi sono divisi in classi (persone, animali, piante, diminutivi ecc.), distinte mediante prefissi che variano dal singolare al plurale, la declinazione è embrionale e l’unico vero caso è il locativo, formato da un suffisso; il sistema di numerazione è il quinario-decimale; i temi verbali primitivi sono prevalentemente bisillabi e hanno molte possibilità di derivazione mediante suffissi o infissi.
BANTU. - Nome dato, per la prima volta dal Bleek nel 1862, in base a criterî linguistici, ai popoli che occupano quasi tutta l'Africa negra a sud del Golfo di Guinea e dei grandi laghi equatoriali (v. la tavola Africa etnografica alla voce africa).Di... Leggi
BantuGli uomini del cuore dell'Africa Bantu significa "gli uomini" ed è il modo con cui si chiamano molte tribù dell'Africa nera, dal Camerun al Kenia alla Tanzania fino all'Africa del sud. Il termine fu utilizzato anche per definire la lin... Leggi
bantu Il termine designa l’insieme delle popolazioni dominanti nella porzione di Africa continentale situata a S di un arco ideale fra Camerun meridionale, Repubblica Centrafricana, Congo, Uganda, Nord del Kenya. Il criterio di identificazione è lin... Leggi
Tswana Importante gruppo di tribù bantu meridionale, che insieme agli affini gruppi Sotho (➔) forma la famiglia etnolinguistica bantu più estesa di tutto il Sudafrica.
Luba (o BaLuba) Il più numeroso e importante gruppo etno-linguistico (bantu) della Repubblica Democratica del Congo sud-orientale, tra il Sankuru e il Lago Tanganika; verso S si spingono fino all’alto Zambesi. L’unità delle molte tribù a
Herero (pl. OvaHerero) Popolazione bantu della Namibia settentrionale. Gli H. costituiscono il ramo occidentale dei Bantu meridionali; l’economia è basata quasi esclusivamente sull’allevamento bovino. Presentano uno dei rari casi di disc
Baluba (o BaLuba) Popolazione bantu della Repubblica Democratica del Congo sud-orientale (➔ Luba).