Belbèllo da Pavia (Luchino B.). -
Giròlamo da Cremona. - Miniatore e pittore (sec. 15º), seguace di A. Mantegna, miniò giovanissimo il messale di Barbara di Brandeburgo (Mantova, Capitolo del duomo) in parte già decorato da Belbello da Pavia. Dal 1467 al 1473 lavorò insieme con Liber
Michelino de' Molinari da Besozzo. - Pittore e miniatore lombardo (notizie dal 1388 al 1450). Perduta gran parte delle opere note da documenti e fonti, che testimoniano la sua fama e attività a Pavia (1388-1404), nel Veneto (è a Venezia nel 1410) e a
Anovèlo da Imbonate. - Miniatore, operoso a Milano tra la fine del sec. 14º e i primi anni del 15º, autore delle miniature del messale (Milano, S. Ambrogio) per l'incoronazione di Gian Galeazzo Visconti (1395 circa), interessanti per la precisione re
Giàcomo Filippo da Milano. - Miniatore (sec. 15º-16º). Le sue miniature hanno il carattere lombardo del periodo preleonardesco. Miniò, tra l'altro, uno Psalterium nocturnum (Bologna, Museo Civico).