Accòlti, Benedetto

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Accòlti, Benedetto. - Umanista, storico e giureconsulto (Arezzo 1415 - Firenze 1464); insegnò diritto civile e canonico a Volterra (1435) e Firenze, ove partecipò al certame coronario (1441) e succedette (1458) a Poggio Bracciolini come cancelliere, carica che mantenne fino alla morte. Scrisse mediocri poesie in volgare e, in latino, una storia della prima crociata in 4 libri (De bello a Christianis contra barbaros gesto) e il Dialogus de praestantia virorum sui aevi, contro gli esaltatori dell'antichità.

Approfondimenti

Accolti, Benedetto > Enciclopedia Dantesca (1970)

Accolti, Benedetto. - Umanista (Arezzo 1415 - Firenze 1464), designato come ¿ il Vecchio ', per distinguerlo da ¿ il Giovane ', letterato e soprattutto uomo politico vissuto nella prima metà del Cinquecento. Cancelliere della repubblica fiorentina in... Leggi

ACCOLTI, Benedetto > Dizionario Biografico degli Italiani (1960)

ACCOLTI, Benedetto. - Figlio del cardinale Benedetto, "litterato molto et il quale fa professione d'astrologo" (F. Priorato al duca di Ferrara, cfr. Pastor, VII, p. 648), fu a capo di una congiura contro Pio IV, cui parteciparono, tra gli altri, il c... Leggi

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Accòlti, Benedetto, il Giovane

Accòlti, Benedetto, il Giovane. - Cardinale (Firenze 1497 - ivi 1549); nipote di Bernardo e del card. Pietro, protetto da Leone X e da Clemente VII ebbe, per danaro, la porpora nel 1527, e nel 1532 la legazione della Marca, che gli fu tolta, per il s

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