Bepi Colombo

Enciclopedia della Scienza e della Tecnica (2008)

di Claudio Censori

Bepi Colombo 

Missione spaziale dell’ESA (in collaborazione con il Giappone) per l’esplorazione di Mercurio, in fase di definizione. Il lancio è fissato per l’agosto 2013, con arrivo in orbita attorno al pianeta sei anni dopo e durata di attività prevista di un anno, con possibile estensione per un altro anno. La missione porta il nome di Giuseppe (detto Bepi) Colombo, che per primo spiegò le cause della peculiare risonanza 3:2 tra periodo di rotazione e di rivoluzione di Mercurio e suggerì come usare correttamente l’assist gravitazionale di Venere in modo da spingere la sonda Mariner 10 (l’unica finora a raggiungere Mercurio) in un’orbita che incrociasse Mercurio per ben tre volte tra il 1974 e il 1975. Bepi Colombo sarà costituita da due sonde spaziali, che si trasferiranno su Mercurio in un unico blocco connesso al modulo di trasferimento e si separeranno un volta arrivate in prossimità del pianeta: Mercury planetary orbiter (MPO) dell’ESA e Mercury magnetospheric orbiter (MMO) dell’agenzia spaziale giapponese ISAS/JAXA. La prima sonda studierà la superficie e la composizione interna di Mercurio, l’altra investigherà la magnetosfera, ossia la regione di spazio attorno al pianeta dominata dal suo campo magnetico. Durante il suo avvicinamento verso Mercurio, Bepi Colombo dovrà opporsi all’attrazione gravitazionale del Sole e sarà costretta a usare la maggior parte del propellente di cui dispone per ‘frenare’, con un cospicuo dispendio energetico. Dalla missione ci si aspetta una risposta a diversi interrogativi che riguardano Mercurio, tra i quali il perché la sua densità è marcatamente più alta rispetto a quella di tutti gli altri pianeti terrestri, compresa la Luna, e perché possiede un campo magnetico, a differenza di Venere e Marte. Si cercherà inoltre di capire se il nucleo è liquido o solido, e se esiste un’attività tettonica. Bepi Colombo approfitterà poi della vicinanza al Sole per verificare con maggiore accuratezza la relatività generale, che spiega l’avanzamento del perielio di Mercurio in termini della curvatura dello spazio-tempo.

Planetologia

Invia articolo Chiudi