biliardo Gioco che consiste nel far correre e incontrare, secondo determinate regole, delle palle di avorio (oggi anche, spesso, di plastica speciale) su una tavola quadrangolare, colpendole con apposite stecche di legno di frassino (oggi anche di lega metallica), guarnite in punta di un girello di cuoio che consente di imprimere alla palla un movimento di rotazione (chiamato effetto o giro o taglio). La tavola su cui si gioca è ricoperta di panno verde, limitata da quattro sponde, ricoperte anch'esse di panno, con sei buche, quattro agli angoli e due a metà delle sponde più lunghe (nel b. italiano; senza buche invece nel b. francese). I tipi di gioco che si possono svolgere a b. sono vari; i più frequenti sono: partita con birilli a due giocatori (o all'italiana), partita alle buche, bazzica, parigina, carolina o cinque palle, poule o partita di gara, carambola, battifondo, boccette, goriziana (o furlana).
Il gioco del b., di origine incerta, era già molto diffuso verso la metà del sec. 16°. Nel sec. 17° si svolgeva su una tavola con tre o sei buche e un piccolo arco detto porta; davanti alla porta, sotto la quale doveva passare la palla prima di urtare quella avversaria, era collocato un birillo chiamato il re. Nel corso del sec. 18° l'archetto fu sostituito da altri birilli e la forma del b. da oblunga divenne quadrata e anche rotonda, generalmente con sei buche (b. italiano) ; successivamente (metà sec. 19°) prese piede anche il b. francese, senza buche.
Biliardosommario: ¿ La storia. Le origini. Lo sviluppo in Italia. ¿ Le specialità. Snooker. Biliardo inglese. Pool. Carambola. Internazionale 5 quilles. Boccette. ¿ I protagonisti. ¿ Bibliografia. La storiaLe origini Il biliardo, gioco ri... Leggi
biliardo [Der. del fr. billard, da bille "palla"] Denomin. dei sistemi dinamici consistenti in un insieme di "ostacoli" fissi e un punto materiale che si muove fra essi subendo collisioni elastiche. I b. si dividono in varie classi: i b. aleato... Leggi
biliardo Gioco che consiste nel far correre e incontrare, secondo determinate regole, delle palle di avorio (oggi anche, spesso, di plastica speciale) su una tavola quadrangolare, colpendole con apposite stecche di legno di frassino (oggi anche di le
tavolo Mobile costituito da un piano orizzontale e adibito a diverse funzioni (quello da pranzo, attorno al quale ci si siede per consumare i pasti, è detto preferibilmente tavolotavola). ● L’uso del t. è assai antico nel mondo greco-romano e
ventaglio Oggetto di forma e materiale vari (v. fig.), usato per farsi vento agitandolo con la mano; nella forma oggi più comune, è fatto di un certo numero di stecche (di legno, avorio, tartaruga ecc.), congiunte e imperniate nella parte inferiore
racchetta Attrezzo usato nel gioco del tennis per colpire la palla. È costituito da un telaio di forma ovoidale, detto più propriamente piatto-corde, dalle corde, dal cuore (parte centrale dove l’ovale si congiunge al manico), dal manico e dal