café chantant Caffè con spettacoli di varietà, ballerine, cantanti e attrazioni varie (italianizzato in caffè-concerto ). Le prime forme di c. apparvero a Londra nel 17° sec. a scopo pubblicitario, con spettacoli di canto, musica e ballo improvvisati, allestiti su pedane di fortuna. In seguito la voga si diffuse in Francia e soprattutto a Parigi, dove vennero costruiti molti locali con attrezzature teatrali stabili. Qui il c. conobbe il suo massimo splendore durante la belle époque.
Ziegfeld ‹ʃìġfeld›, Florenz. - Impresario teatrale (Chicago 1869 - Hollywood 1932); produttore di varî spettacoli di prosa e di commedie musicali, il suo nome è però legato alla versione americana della rivista, da lui lanciata, fondata soprattutto s
avanspettacolo Tipo di spettacolo molto diffuso tra gli anni 1920 e 1940. Precedeva o seguiva la rappresentazione cinematografica, vera attrazione della serata, e consisteva nell’esibizione di comici, ballerine, cantanti, illusionisti ecc.
Degas ‹dëgà›, Hilaire-Germain-Edgar. - Pittore e scultore (Parigi 1834 - ivi 1917), uno dei più importanti pittori francesi della seconda metà del sec. 19º. Figlio di un banchiere d'origine italiana, ricevette nell'ambiente familiare un'educazione ar
crampo Contrattura transitoria, talora dolorosa, che compare in limitati gruppi muscolari per cause varie (stanchezza, posizione viziata, insufficiente irrorazione sanguigna per arteriopatie, ecc.). Se ne disinguono diversi tipi: il c. da calore che