calettamento Operazione, tipica delle costruzioni meccaniche, mediante la quale si collegano stabilmente due pezzi, introducendo una sporgenza dell’uno in una corrispondente cavità dell’altro. Esempio tipico di c. è quello di una ruota sul proprio asse. Il c. può essere smontabile, nel qual caso viene generalmente effettuato mediante chiavette, oppure definitivo; in quest’ultimo caso può essere effettuato a freddo con montaggio forzato, di solito mediante pressa, oppure a caldo, riscaldando sufficientemente l’organo esterno, e subito montandolo su quello interno.
Si chiama angolo di c. l’angolo che un elemento costruttivo forma con l’asse, o altro riferimento, della struttura cui è collegato (v. fig.).
ragióne di scàmbio Rapporto in base al quale due beni si scambiano tra loro, ossia il prezzo dell'uno in termini dell'altro; la r. di s. internazionale relativamente a un solo bene è il rapporto tra il prezzo del bene che un paese esporta e il prezzo
Oreb (ebr. Ḥōrēb) Nella Bibbia, monte sul quale Mosè ha varie teofanie e promulga la legge agli Ebrei. Il nome sembra sinonimo di Sinai ed è probabile che l’impiego dell’uno o dell’altro dipenda dalle diverse fonti in cui compare.
eteropsonio Forma di mercato caratterizzata dal fatto che i richiedenti non si trovano in condizioni economicamente identiche, per cui non è indifferente per le imprese che producono o vendono soddisfare la richiesta dell’uno o dell’altr
Collegamento negoziale Rapporto fra più negozi giuridici, nel senso che l’esistenza o l’esecuzione dell’uno esercita un’influenza sulla formazione o sull’esecuzione dell’altro o degli altri. Può essere necessario,