di Luigi Vanossi
calza. - In forma plurale ricorre due volte nel Detto, sempre in rima equivoca con calze (dal v. ‛ calzare '): 321 e che ti tragga panni / e le tue buone calze, / che già mai no lle calze; 437 Nove scarpette e calze / convien che tuttor calze. La voce, generalmente al plurale, designava anticamente un indumento simile ai nostri calzoni, molto aderente alle gambe. L'accoppiamento scarpette / calze era tradizionale (cfr., in funzione antitetica rispetto al Detto, " senza riguardare ad un suo cappuccio... e alle sue scarpette tutte rotte e alle calze sdrucite, le disse... ", Dec. VI 10 23).
CALZA (da un ipotetico calcea lat., da calceus; fr. bas, chaussette; sp. calceta, media; ted. Strumpf, Socke; ingl. stocking, hose). - Indumento che ricopre il piede o la gamba, anche sin oltre il ginocchio, e serve a proteggere dal freddo e dallo sf... Leggi
"(abbigliamento) Indumento che ricopre il piede e parte della gamba". Piemonte Calzetto Lombardia Calzetta Veneto Calzino Emilia Romagna Calzetta Marche Calzetto, Pedalino Toscana Calzino Umbria Calzetto, Pedalino Lazio... Leggi
scarpa Calzatura che serve a rivestire e a proteggere il piede. Anche, metaforicamente, specialmente in linguaggi tecnici, si dice di oggetti che per la forma o l’uso possano essere in qualche modo paragonati a una scarpa. antropologia S. da neve St
tuta Indumento di un solo pezzo, dotato di maniche e pantaloni, con tasche e apertura sul davanti a bottoni o a cerniera lampo, indossato inizialmente dagli operai sopra gli abiti normali per evitare di sporcarli, diffusosi poi anche nell’uso
scalpo antropologia Porzione di cuoio capelluto e di capigliatura staccata dalla testa del nemico per farne un trofeo. Questo uso non era tipico solo degli amerindi dell’America Settentrionale, ma anche degli antichi Sciti, degli Ostiachi e dei Vogul
Dàrio (ant. pers. Dārayavaush, gr. Δαρεῖος, lat. Darīus). - Nome di varî membri della famiglia reale persiana degli Achemenidi: 1. Dario I, figlio di Istaspe, di un ramo cadetto della dinastia, salì al trono nel 522 a. C., dopo la breve usurpazione d