candelabra (o candeliera) Motivo decorativo consueto nell’arte romana e assai diffuso in età rinascimentale, che riecheggia la forma verticale di un candelabro, ornato variamente di elementi fitomorfi e fantastici. È usato, in bassorilievo o in pittura, come ornato di elementi architettonici (pilastri, stipiti ecc.) o di superfici di volte o pareti, infissi, mobili.
fusaiola Ornato usato nell’arte classica e nelle forme derivate per decorazione delle modanature a sezione semicircolare; consiste in una serie di elementi sferici e fusiformi variamente alternati. ● In paletnologia, oggetto utilizzato probabi
reticolato Nell’arte militare, ostacolo passivo costituito da un intreccio di robusto filo di ferro spinato, variamente assicurato a paletti di ferro o di legno infissi nel terreno, o anche da grovigli di filo spinato ammassati sul terreno, o infine
racemo arte Motivo decorativo costituito da tralci vegetali, per lo più di acanto, stilizzati in volute svolgentisi l’una dall’altra (v. fig.). Dipinto, modellato in stucco, inciso o scolpito, il r. è tra i motivi fitomorfici più diffusi
Dùccio di Buoninsegna. - Pittore senese (m. prima del 1319). Padre della grande pittura senese del Trecento, nel suo percorso artistico modulò lo stile tradizionale dell'arte bizantina con gli elementi di novità presenti nell'arte gotica. Sua opera m