Captativo

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captativo In psicanalisi, termine utilizzato per definire la tendenza istintuale del neonato ad appropriarsi di ciò che lo circonda. Qualifica anche comportamenti di un adulto caratterizzati da immatura possessività.

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Oblativo

oblativo In psicanalisi, si dice del livello più alto dello sviluppo psichico e affettivo, contraddistinto dalla possibilità di amare e di offrire liberamente senza contropartite. Si oppone a captativo.

Autoconservazione

autoconservazione Tendenza istintuale a conservare sé stessi e la propria integrità. Nelle melanconie depressive tale istinto si attenua, facilitando comportamenti suicidi.

Autosoppressione

autosoppressione Tendenza istintuale (autosoppressione spinta autosoppressiva) che si verifica in molti disturbi mentali (specialmente melancolici e schizofrenici, ma anche reattivi ad avvenimenti esterni), che facilitano o provocano l’atto sui

Alexander, Franz

Alexander, Franz. - Medico e psicanalista statunitense di origine ungherese (Budapest 1891 - Los Angeles 1964). Elaborò una propria metapsicologia e fu il primo a definire il concetto di malattia psicosomatica. Nel 1932 fondò a Chicago l'Istituto di

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