Càrcino il Giovane. -
Càrcino il Vecchio (gr. Kαρκίνος, lat. Carcĭnus). - Poeta tragico ateniese (5º sec. a. C.), figlio di Senotimo e padre di Senocle, spesso preso di mira, insieme con i suoi figli, da Aristofane.
Curiàzio Matèrno ‹-zz- ...› (lat. Curiatius Maternus). - Oratore e poeta tragico latino (1º sec. d. C.), di cui si ricordano delle tragedie (Medea, Tieste, e le praetextae: Catone e Domizio), destinate solo alla recitazione. È l'interlocutore princip
Èschilo (gr. Αῒσχύλος, lat. Aeschãlus). - Tragico ateniese (Eleusi 525 circa - Gela 456-455 a. C.), della cui vita poco sappiamo di sicuro. Combatté a Maratona (490), dove cadde suo fratello Cinegiro. Partecipò per la prima volta a un concorso tragic
Vàrio Rufo (lat. L. Varius Rufus). - Poeta epico e tragico romano (1º sec. a. C.), amico di Virgilio e di Orazio; ebbe da Augusto, insieme con Plozio Tucca, l'incarico di pubblicare, postuma, l'Eneide. Scrisse (intorno al 40 a. C.) un poema De morte