Fracci, Carla. - Danzatrice classica italiana (n. Milano 1936), proveniente dalla scuola della Scala, perfezionatasi a Parigi, Londra e New York. Romantica ed espressiva, dotata di un bellissimo port de bras, è interprete ideale del repertorio classico ed è una indimenticabile Giselle (1961). Sa essere tuttavia drammatica in Francesca da Rimini (1965), spiritosa in Coppelia (1961), lirica e intensa nel Lago dei cigni (1973). Qualità, queste, che le permettono di eccellere sia in creazioni contemporanee quali Romeo e Giulietta (1958) e Les demoiselles de la nuit (1964) sia nei numerosi balletti per lei concepiti dal marito, il regista B. Menegatti, e realizzati dal coreografo L. Gai (Pelléas et Mélisande, 1970; Il fiore di pietra, 1973). Ha formato una coppia ideale con il danese E. Bruhn, ma ha ballato anche con i massimi danzatori del nostro tempo, ospite dei maggiori teatri del mondo e prima ballerina presso l'American Ballet Theatre. Tra le sue interpretazioni più recenti si ricordano: ... Alma Mahler Gropius Werfel - La bambola di Kokoschka (1994); Jeux (1996); Filumena Marturano (1996); Zelda, riservami un valzer (1998); Requiem per Edith Stein (2001); Amleto Principe del sogno (2002); Lady Macbeth (2004); Maria Stuarda, l'ultima notte (2005); La primavera romana della signora Stone (2006); La bella addormentata nel bosco (2009). Dal 2000 al 2010 ha diretto il corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma.
Còsi ‹-ʃi›, Liliana. - Danzatrice italiana (n. Milano 1941). Dopo gli studî di danza alla scuola del Teatro alla Scala e il perfezionamento al Bol´šoj nel 1963, divenne solista della Scala nel 1965, prima ballerina nel 1968 ed étoile nel 1970. Ha com
Fèrri, Alessandra. - Danzatrice italiana (n. Milano 1963). Ha studiato alla Scuola di ballo della Scala, quindi alla Royal Ballet School di Londra. Prima ballerina del Royal Ballet, poi chiamata da M. N. Baryšnikov nell'Am erican Ballet
Nižinskij ‹n'iˇʃï´nsk'i›, Vaclav Fomič. - Danzatore e coreografo (Kiev 1890 - Londra 1950). Allievo della Scuola imperiale di ballo a Pietroburgo, nel 1908 entrò a far parte della compagnia di S. P. Djagilev; dotato di mezzi eccezionali, fu uno dei m
Kšesinskaja ‹kšes'ìnskëië› (o Kschessinska o Kschessinskaya), Matel´da. - Ballerina russa e insegnante di danza (Ligovo, Pietroburgo, 1872 - Parigi 1971); studiò alla Scuola del balletto imperiale di Pietroburgo con Ch. Johansson ed E. Cecchetti. Pri