Cebrián Echarri 〈tÑebriàn ečàrri〉, Juan Luis. - Giornalista e saggista spagnolo (n. Madrid 1944). Tra i fondatori della rivista Cuadernos para el diálogo (1963), è stato redattore capo del quotidiano Pueblo (1962-67), redattore capo (1967-69) e vicedirettore (1969-76) del quotidiano Informaciones. Dal 1976 al 1988 direttore di El País, ha ricoperto poi vari incarichi: dal 1988 è amministratore delegato del Grupo PRISA (Promotora de informaciones, sociedad anónima), editore di El País e, dal 1990, vicepresidente della Sociedad española de radiodifusión (SER). Dal 1996 è membro della Real Academia Española; dal 2003 al 2004 è stato presidente della Asociación de Editores de Diarios Españoles (AEDE). Tra le pubblicazioni: La prensa y la calle. Escritos sobre periodismo (1980); La España que bosteza (1980); El tamaño del elefante (1987); El siglo de las sombras (1994); Cartas a un joven periodista (1997); La red. Cómo cambiarán nuestras vidas los nuevos medios de comunicación (1998); La agonía del dragón (2000). Ha pubblicato anche i romanzi La rusa (1986; trad. it. 1987) e La isla del viento (1990). Tra le sue ultime opere Francomoribundia (2003), El fundamentalismo Dèmocratico (2004).
País, El Quotidiano d’informazione spagnolo, fondato a Madrid nel 1976. Primo direttore ne è stato Juan Luis Cebrián Echarri. Diffuso a livello nazionale, si è caratterizzato, fin dall’inizio, come un giornale d’opinione, rivolgend
Bardem ‹-dℎèm›, Juan Antonio. - Regista cinematografico spagnolo (Madrid 1922 - ivi 2002). Ha debuttato come regista nel 1951 con Esa pareja feliz, in collab. con Luis Berlanga, per il quale scrisse anche sceneggiature. Insieme a Berlanga, B. ha inau
Larra y Wetoret ‹... bℎetorèt›, Luis Mariano de. - Scrittore spagnolo (Madrid 1830 - ivi 1901), figlio di Mariano José. Autore di commedie di costume quali Flor del valle, Los lazos de la familia, di libretti di zarzuele come Las campanas de Carrión,
Ros Cebrián ‹ròs tℎebℎri̯àn›, Félix. - Scrittore spagnolo (Barcellona 1912 - İstanbul 1974); critico d'arte e teatrale della Vanguardia di Barcellona e collaboratore delle riviste Cruz y raya e Diablo mundo di Madrid. Ebbe varî incarichi ufficiali da