Ced Famiglia di geni coinvolti nel controllo delle diverse fasi dell’apoptosi (➔) o morte cellulare (in ingl. cell death, da cui il nome), individuata nel nematode Caenorhabditis elegans. Il gene Ced-3 codifica per un enzima proteolitico (proteasi) in grado di disattivare e demolire numerose proteine strutturali e funzionali citoplasmatiche, nonché di attivare nucleasi che inducono la frammentazione del DNA nucleare; la proteasi Ced-3 è quindi un’esecutrice del processo di apoptosi. Il gene Ced-4 codifica invece per una proteina in grado di attivare Ced-3, legandosi direttamente a essa in corrispondenza della membrana mitocondriale esterna. Un altro gene, il Ced-9, codifica un prodotto che inibisce l’attività di Ced-3 e Ced-4 e assicura che solo alcune cellule specifiche siano programmate per morire. Le mutazioni che inattivano Ced-9 sono infatti letali per l’organismo, in quanto permettono a Ced-3 e a Ced- 4 di distruggere indiscriminatamente anche cellule importanti per lo sviluppo, che sarebbero quindi destinate a sopravvivere. La proteina Ced-9 è quindi un’inibitrice della morte cellulare, che può controbilanciare l’attività proapoptotica della proteina Ced-4. Altri geni Ced sono poi responsabili della presentazione sulla superficie della membrana plasmatica della cellula apoptotica di segnali specifici (eat-me, mangiami) e di altre modificazioni che inducono attività fagocitaria da parte delle cellule fagocitarie naturali (macrofagi) o di altre cellule circostanti. Questa attività consente la rimozione della cellula apoptotica in modo ordinato e in assenza di fenomeni di tipo infiammatorio. Negli organismi più evoluti e nell’uomo, la famiglia genica omologa del gene Ced-3 ha tredici componenti, codificanti per le caspasi (proteasi dipendenti dalla cisteina e specifiche per l’aspartato), mentre un solo gene sembra essere l’omologo di Ced-4: si tratta del gene Apaf1, codificante per il fattore di attivazione delle proteasi apoptotiche (Apoptotic protease activating factor 1). Le proteine antiapoptotiche della famiglia Bcl-2 (➔) svolgono invece un ruolo omologo a quello della proteina Ced-9 del nematode.
CED Sigla internazionale che indica la Comunità europea di difesa, creata con il trattato firmato il 27 maggio 1952 dai rappresentanti dei Paesi già aderenti alla CECA (¿) ai fini di una crescente integrazione militare europea. L’art. 38 del trattat... Leggi
Bcl Sigla di B-cell lymphoma, indicante la famiglia di geni umani coinvolti nei processi di morte cellulare programmata, o apoptosi. ● Poiché le cellule tumorali proliferano in modo incontrollato, si è ipotizzato che il fenotipo ma
apoptosi Fenomeno controllato geneticamente che determina la morte programmata di una cellula a un certo punto del suo ciclo vitale. ● L’intero arco vitale della cellula può essere visto come l’esecuzione concertata di program
Brenner, Sydney. - Biologo e genetista sudafricano (n. Germiston 1927). Introdusse il nematode Caenorhabditis elegans come fondamentale modello sperimentale per lo studio dello sviluppo cellulare di un organismo. Nel 2002 ha ricevuto il Nobel per la
caspasi Enzima appartenente a una famiglia di proteasi che partecipano alle reazioni che iniziano e portano a compimento la risposta di morte cellulare programmata (➔ apoptosi). Le c. sono proteine ricche di residui di cisteina che, attivate, idroliz