Chansons de toile Antiche composizioni in lingua d’oil, di carattere lirico narrativo e popolareggiante, in cui si finge che donne intente a tessere o a cucire raccontino una breve storia d’amore (da qui la più esatta denominazione di chansons d’histoire). Sono costituite di poche strofe di ottonari o decasillabi tra loro in assonanza, ciascuna seguita da un ritornello; ne restano 20: 15 anonime e 5 di Audefroi le Bâtard , un poeta di Arras (fine 12°- metà 13° sec.) che perfezionò il genere arricchendone la struttura metrica e ampliando la narrazione.
fabliau Componimento narrativo in versi (distici di ottosillabi a rima baciata) proprio della poesia medievale francese di lingua d'oïl, praticato specialmente nel 13° secolo. Di estensione limitata (tra i 100 e i 600 versi), i f. hanno il caratt
pastorella Componimento lirico di origine provenzale, che incontrò grande fortuna, soprattutto nella lirica in lingua d’oïl (pastourelle). Ha generalmente lo schema fisso di un contrasto amoroso tra un cavaliere (per lo più l’autore stes
navetta Organo delle macchine per tessere e per cucire che contiene la spola, animato di moto alternativo. Per analogia, meccanismo di trasporto che collega due luoghi andando alternativamente dall’uno all’altro. astronautica navettaN. spaziale Siste
Mell ‹mèl›, Max. - Poeta austriaco (Marburgo, Slovenia, 1882 - Vienna 1971). Lirico, drammaturgo e novellista, ora sulla scia decadente della tradizione viennese, ora sulla traccia di una tradizione agreste popolareggiante. Fra le novelle: Lateinisch