Lannoy ‹lanu̯à›, Charles de. -
Eisen ‹eʃèn›, Charles. - Disegnatore, acquafortista (Valenciennes 1720 - Bruxelles 1778). Attivo a Parigi, è significativo rappresentante del gusto rococò: sua opera principale sono le illustrazioni per i Contes di La Fontaine (1762). Elaborò anche u
Martini, Enrico. - Uomo politico (Crema 1818 - ivi 1869). Marito di una sorella di Luciano Manara, nel 1848 fu incaricato dal governo provvisorio della Lombardia di una missione presso Carlo Alberto per chiederne l'intervento, e poi di un'altra press
Gaudin, Martin-Michel-Charles. - Finanziere e uomo politico francese (Saint-Denis 1756 - Parigi 1841). Dal 1799 al 1814 resse il ministero delle Finanze, contribuendo a riorganizzare l'amministrazione finanziaria. Creato duca di Gaeta nel 1809, fu me
Marchési, Antonio. - Architetto e ingegnere (n. Settignano 1451 - m. 1522), figlio di Giorgio. Costruì (1487) la chiesa e il convento di S. Giusto alle Mura in Firenze (distrutto nel 1529); lavorò (1489) al castello a Gaeta e dal