ortodosse, Chiese

ortodosse, Chiese

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ortodosse, Chiese Chiese derivate dalla Chiesa greca che si contrappose alla Chiesa romana dopo lo scisma del 1054 e la separazione.

l'ordinamento

Le C.o. fanno riferimento a un'unità interiore, a scapito di quella visibile e gerarchica. Ciascuna Chiesa è considerata come un organismo che non ha bisogno di un'autorità infallibile in materia di fede, perché essa stessa è illuminata dallo Spirito Santo. La giurisdizione di ognuna di esse coincide spesso con quella di uno Stato o nazione; molte, inoltre, sono autocefale, cioè hanno il diritto di organizzarsi autonomamente, scegliendo i propri vescovi, compreso il patriarca o il metropolita o l'arcivescovo che ne è a capo.

le principali chiese ortodosse

Fra le numerose C.o. esistenti, se ne elencano qui le più importanti per tradizione storica o consistenza numerica. Il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, pur considerato il centro spirituale dell'ortodossia, è in realtà limitato ai pochi cristiani di Istanbul e della Turchia, con alcune metropolie nell'Europa occidentale, in America e in Australia. Spetta comunque al patriarca di Costantinopoli prendere iniziative d'interesse comune, come la preparazione di un concilio di tutte le C.o. nel mondo. La Chiesa greca è diretta da un santo sinodo, ha giurisdizione su tutti i territori greci, comprese le isole dell'Egeo. La Chiesa autocefala di Cipro è retta da un santo sinodo e ha per capo un arcivescovo. Le Chiese melkite sono costituite dal Patriarcato di Antiochia, con sede principale a Damasco, dal Patriarcato di Gerusalemme, che fa riferimento a un sinodo, e dal Patriarcato di Alessandria, retto da un sinodo presieduto dal patriarca che come dignità viene subito dopo quello di Costantinopoli. La Chiesa russa costituisce oggi, per numero di fedeli e per il prestigio che le deriva dal fatto di avere l'appoggio del più grande e potente Stato slavo, la comunità religiosa più importante. La Chiesa nazionale serba è retta dal patriarca, che presiede il santo sinodo. La Chiesa nazionale bulgara aveva in origine al suo capo un esarca (a cui la scomunica del patriarca di Costantinopoli fu tolta solo nel 1945), e dal 1948 è retta da un patriarca. Infine la Chiesa nazionale romena ha al suo vertice un patriarca istituito nel 1925, con sede a Bucarest.

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