chiostro Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i vari fabbricati monastici dei quali costituisce l’elemento di comunicazione e di disimpegno, cinto da porticati. Il c. appare nel 5° sec. d.C. Nei grandi conventi i c., spesso a due piani, sono in genere due, uno maggiore connesso alla chiesa, intorno a cui sono costruite le celle per l’abitazione dei monaci e i locali di uso comune; l’altro più piccolo intorno cui sono l’abitazione del priore del convento, la biblioteca, l’infermeria. Nell’interno del c. si trova il pozzo e, in qualche caso, il cimitero dei monaci. Nel Medioevo, specialmente nell’Europa settentrionale, il c. fu adottato anche a fianco delle grandi cattedrali per uso dei canonici. All’arte romanica e gotica appartengono esempi mirabili. Successivamente, lo schema distributivo restò lo stesso, benché alla libera fantasia dei costruttori medievali si sostituì, nelle forme, un linguaggio prevalentemente classico.
CHIOSTRO Con il termine c. si indica nell'architettura monastica e in quella canonicale lo spazio a corte che si trova chiuso tra l'edificio di culto e l'organismo residenziale, fornito di gallerie aperte a giorno che corrono lungo il perimetro dell'... Leggi
CHIOSTRO (fr. cloître; sp. claustro; ted. Kreuzgang; ingl. cloister). - In latino claustrum significava qualcosa che chiude, un serrame (cfr. claudo "chiudo"), e poi un luogo chiuso di difficile accesso. Finalmente il vocabolo prese il senso d'un luo... Leggi
chiostro. - Propriamente, vale " c. di monastero o di convento "). L'uso proprio è presente in Pd XXI 118, ove quel chiostro è il c. fatto aggiungere da s. Pier Damiano all'antica costruzione degli Avellanti (cfr. la nota del Fallani), e in XXII 50 (... Leggi
Moissac Cittadina della Francia meridionale, nel dipartimento di Tarn-et-Garonne. Sorse nell’8° sec. intorno all’abbazia benedettina fondata nel 7° sec. da s. Amando e affiliata a Cluny nel 1047; secolarizzata nel 1625, ne sussis
Nizza (fr. Nice) Città della Francia meridionale (348.721 ab. nel 2007), sul Mediterraneo (Costa Azzurra); capoluogo del dipartimento delle Alpes-Maritimes. Si affaccia sul mare entro la Baia degli Angeli, ben riparata da influenze settentrionali, l
Eufròsina ‹-ʃ-›. - Nome di due sante: 1. Nobile di Alessandria (n. 413 circa - m. 470). Per sfuggire il matrimonio assunse, secondo la leggenda, abiti e nome (Smaragdo) virili, vivendo per 38 anni in un monastero di monaci. Festa, 1° gennaio. 2. E. l
Egbèrto di Northumbria, santo. - Monaco (n. 639 - m. 729) nel chiostro irlandese di Rathmelsigi, inviò monaci a evangelizzare la Frisia, e fu poi nel monastero di Iona, dove fece adottare (716) la liturgia romana e introdurre la tonsura romana. Festa