chopper

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chopper 

preistoria

In paletnologia, strumento litico con margine reso tagliente mediante scheggiature monofacciali. Frequente, come il chopping-tool (v. fig.), nelle industrie del Paleolitico inferiore e medio in Asia e Africa, non è raro nelle culture coeve europee. In Africa se ne rinvengono in contesti culturali piuttosto recenti.

tecnica

In elettrotecnica, dispositivo che interrompe periodicamente una tensione (o una corrente) continua (o lentamente variabile nel tempo); chiamato anche modulatore in corrente continua perché è usato per realizzare amplificatori in continua, nei quali la tensione o la corrente da amplificare viene periodicamente interrotta, amplificata con un amplificatore in alternata, e infine resa nuovamente continua mediante dispositivo sincrono; gli amplificatori a c. hanno il vantaggio di essere esenti da fenomeni di deriva. Si realizzano c. di tipo elettronico con dispositivi a semiconduttori (transistori, GTO, tiristori) funzionanti come interruttori. Tali apparecchiature vengono utilizzate sia per generare una tensione continua a partire da una tensione alternata (per es., nel primo stadio degli inverter PWM), sia per regolare il livello di tensione di apparecchiature alimentate in corrente continua (per es., motori di trazione). In quest’ultima applicazione, l’effetto che si ottiene è quello di variare il valore medio della tensione applicata all’indotto del motore, da zero fino al valore massimo fornito dalla sorgente di tensione costante. Il c. infatti agisce come un interruttore. Nella trazione elettrica l’impiego del c. consente l’eliminazione dei reostati di avviamento, la facile automazione, la riduzione dei consumi e dei costi di gestione. 

In campo ottico, i c. sono modulatori di luce, realizzati mediante dischi provvisti di aperture regolarmente distribuite sulla loro periferia, posti in rotazione da un motore elettrico, la cui frequenza di rotazione è regolabile con grande precisione. Con questi c. meccanici si arriva a modulare fasci luminosi (incoerenti o laser) sino a frequenze di interruzione dell’ordine di alcuni kHz.