Cianografia

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cianografia Processo grafico usato specialmente per la riproduzione di disegni tecnici tracciati su carta lucida. Si adopera carta sensibilizzata con ferrocianuro di potassio e citrato di ferro ammoniacale, stampando al sole o alla luce artificiale. Sviluppando in acqua, i tratti appaiono bianchi su fondo blu scuro. Il termine è anche comunemente usato per indicare un processo di riproduzione analogo, atto a dare però segni scuri su fondo bianco.

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Specchio

specchio Lastra di vetro alla quale, tramite un processo di verniciatura, viene fatto aderire un sottile strato metallico la cui superficie lucida, che è vista attraverso la lastra stessa, riflette la luce e fornisce quindi un’immagine riflessa degli oggetti illuminati. archeologia e arteI più antichi s. noti sono egiziani; come simbolo del Sole erano sacri ed ebbero la maggiore diffusione nel medio Impero. Sono costituiti da disco metallico, di forme varie, con superficie per lo più convessa, decorati sul verso da scene figurate. I manici sono di legno o di metallo. Anche gli s

Eliografìa

eliografìa Un tempo, processo di riproduzione grafica nel quale vi era l'impressione di una superficie sensibile esposta, sotto un negativo, alla luce del sole. Oggi il nome è rimasto per alcuni analoghi processi di riproduzione di disegni tracciati su carta traslucida, benché in essi si faccia uso in generale di luce artificiale.

Lattoni

lattoni Denominazione generica degli esteri interni degli acidi ossicarbossilici, formati cioè dalla esterificazione di due gruppi, uno alcolico e l’altro carbossilico, appartenenti alla stessa molecola. Nel processo di formazione dei l. si viene a formare un composto ad anello eterociclico. I l. si indicano con una lettera greca (β, γ, δ ecc.) che indica il numero di atomi di carbonio fra i due gruppi che hanno preso parte all’esterificazione, e quindi anche il numero di atomi che formano l’anello eterociclico. Così tali l

Ferrocianuri

ferrocianuri Sali dell’acido ferrocianidrico. Sono composti cianici del ferro bivalente contenente lo ione [Fe(CN)6]4-. Tra i f. i più importanti sono quelli alcalini, quello di ferro e quello di rame. F. ferrico Composto, di formula Fe4[Fe(CN)6]3, detto anche blu di Prussia o azzurro di Berlino per il suo colore. Si prepara trattando il f. di potassio con un sale ferroso e ossidando poi (con acido nitrico, cloro, bicromato potassico ecc.) il precipitato bianco di f. ferroso formatosi

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