Boèri, Cini

    Enciclopedie on line

Boèri, Cini (nata Mariani). - Designer e architetto italiano (n. Milano 1924). Esponente di rilievo del design italiano, ha iniziato la sua attività professionale collaborando con M. Zanuso (1954-63). Attiva anche nel campo dell'architettura e della progettazione d'interni, ha insegnato progettazione architettonica e disegno industriale-arredamento al Politecnico di Milano (1981-83), e ha tenuto lezioni e conferenze presso numerose università straniere. Ha vinto il Compasso d'oro nel 1979 (con il progetto di imbottiti La famiglia degli Strips per Arflex), nel 1978 e nel 1984 il premio Roscoe e nel 1985 il premio Design '85 Stoccarda. Tra i progetti di design più significativi si ricordano: l'imbottito Bobo (1967), il tavolo Lunar per Knoll (1970) e il sistema di sedute Serpentone (1971) per Arflex, il sistema di porte Rever per TrePiù (1981), la poltrona in vetro curvato Ghost per Fiam (1987), la maniglia Novantaquattro per Fusital (1994), il sistema di mobili ME per Rosenthal (1999) e il divano Meter per Molteni (2000).

Argomenti correlati

Cittèrio, Antonio

Cittèrio, Antonio. - Designer e architetto italiano (n. Meda 1950). Esponente di rilievo del design italiano, ha operato in diversi ambiti del progetto: architettura, industrial design, interni, immagine coordinata e grafica. Ha insegnato e tenuto conferenze in numerose università italiane e straniere tra cui l'Università di Roma "La Sapienza", la Domus Academy di Milano, il Royal college of art di Londra e l'Università di Mendrisio in Svizzera. VitaLaureatosi in architettura al Politecnico di Milano, ha lavorato dal 1972 al 1981 con P. Nava (n

Zanuso, Marco

Zanuso 〈Ʒanùʃo〉, Marco. - Architetto e designer italiano (Milano 1916 - ivi 2001). Collaboratore di Domus (1947-49) e di Casabella (1952-54), membro dei CIAM (1956), Z. insegnò, dal 1965, Industrial design al Politecnico di Milano. Nelle sue architetture tese a coniugare l'impostazione razionalista e l'approccio tecnologico con un vivo senso della forma e dell'ambientazione: asilo nido a Lorenteggio (1954-55); fabbriche Olivetti a Buenos Aires e a San Paolo del Brasile (1955-57), IBM a Segrate (1974-77); cimitero di Longarone (1971); nuovo complesso del Piccolo teatro di Milano (1979-97)

Branzi, Andrea

Branzi 〈-zi〉, Andrea. - Architetto, designer, storico e teorico italiano del design (n. Firenze 1938). Esponente di rilievo del Nuovo design italiano, ha fatto parte dal 1964 al 1974 del gruppo Archizoom Associati, con G. Corretti, P. Deganello e M. Morozzi, che, sviluppando progetti nel campo dell'architettura e nella ricerca urbana (No stop city, 1970), ha impostato le tematiche di fondo dell'architettura radicale. Il gruppo, che si è occupato anche di design (tra gli altri: divano Superonda, 1966, e poltrona elastica Mies, 1969, per Poltronova), si è sciolto nel 1974

Mendini, Alessandro

Mendini, Alessandro. - Architetto, designer, pittore, critico e teorico italiano dell'architettura e del design (n. Milano 1931). Salito alla ribalta della critica internazionale negli anni Settanta del Novecento, a lui si associano la fondazione teorica del design postmoderno e i concetti di design banale (design che utilizza il banale come codice linguistico e che "ammette la citazione, l'incongruenza, l'inautenticità e l'incompletezza") e di re-design ("interventi di decorazione su oggetti trovati o su famosi prodotti di design")

Invia articolo Chiudi