Città di Dio, La

Città di Dio, La

Dizionario di filosofia (2009)

Città di Dio, La (De civitate Dei) Opera, in 22 libri, di Agostino di Ippona, composta fra il 413 e il 426, in cui la storia dell’umanità è ripercorsa alla luce della polarità fra «città terrena», segnata dal peccato, e «città di Dio», luogo della grazia. La città terrena si configura come male, in opposizione al bene celeste, dopo la caduta degli angeli ribelli, e l’agire terreno dell’uomo è sempre sospeso fra «amor di sé» e «amor di Dio». Sei epoche, sul modello dei sei giorni della creazione, scandiscono la storia: da Adamo fino al ritorno di Cristo e alla fine dei tempi. Agostino traccia una storia che è progressiva realizzazione di un disegno della provvidenza, in cui la concezione lineare del tempo scandito dalla creazione, dall’incarnazione e dalla fine dei tempi, si contrappone all’idea pagana della ripetizione ciclica degli eventi, esemplata nella concezione stoica dell’eterno ritorno.

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