Fauriel, Claude

Fauriel, Claude

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Faurielforèl›, Claude. - Critico e filologo (Saint-Étienne 1772 - Parigi 1844); insegnò dal 1830 letterature straniere a Parigi. Nel 1802 ebbe una relazione, durata vent'anni, con la vedova di Condorcet, e si stabilì alla Maisonnette, uno dei massimi punti d'incontro del Romanticismo europeo. Lì conobbe, fra gli altri, A. Manzoni, di cui fu a lungo amico e consigliere, e Madame de Staël, a cui ispirò molte idee sul Romanticismo. Il F. ha un posto di primo piano nell'elaborazione delle dottrine romantiche; e se la sua dottrina fondamentale, tendente a far risalire ogni poesia all'ingenua e nativa esplosione poetica del popolo, non è più accettata, essa non cessa per questo d'avere importanza essenziale nella storia delle poetiche ottocentesche. Tra le sue opere maggiori: Histoire de la poésie provençale (post., 1846) e Dante et les origines de la langue et de la littérature italiennes (post., 1854). Gli si deve una importante raccolta di canti popolari della Grecia moderna (1824).

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Altri risultati per Fauriel, Claude

  • Fauriel, Claude
    Enciclopedia Dantesca (1970)
    Critico e filologo francese (Saint-Étienne 1772-Parigi 1844); visse al centro di fervidi scambi di idee e di gusto con i maggiori rappresentanti della cultura illuministica e romantica europea. Dedicò a D. molta attenzione: spintovi probabilmente dagli scritti e dalla conversazione del Sismondi, della ...
  • FAURIEL, Claude
    Enciclopedia Italiana (1932)
    Letterato e storico francese, nato a Saint-Étienne il 21 ottobre 1772, morto a Parigi il 15 luglio 1844. Repubblicano militante nel '93 e nel '94, poi, per due anni, segretario di Fouché al Ministero di polizia, nel 1802 contrasse una relazione, durata vent'anni, con la vedova di Condorcet, stabilendosi ...