Goudimel ‹ġudimèl›, Claude. -
Lejeune ‹lëˇʃö´n›, Claude (o Claudin). - Musicista (Valenciennes 1525 circa - Parigi 1601). Nel 1564 si stabilì a Parigi, dove fu maestro presso il duca d'Angiò (poi Enrico III) e a corte; fu anche presso Guglielmo d'Orange in Olanda e infine nuovame
Besard ‹beʃàar›, Jean-Baptiste. - Musicista (n. Besançon 1576 circa - m. dopo il 1617). Era medico, ma fu celebre soprattutto come liutista. Per il suo strumento pubblicò musiche di varî autori cinquecenteschi, ridotte da lui in intavolatura, specie
Villars ‹vilàar›, Claude-Louis-Hector duca di. - Generale (Moulins 1653 - Torino 1734); combatté a Seneffe (1674) sotto Condé, che lo nominò maestro di campo di cavalleria; poi servì in Fiandra e in Alsazia. Ambasciatore a Vienna (1683), riuscì a sta
Ferrèolo (lat. Ferreŏlus). - Nome di varî santi, tra cui: 1. Prete, forse martire a Besançon (circa 211-212) insieme al diacono Ferruccio (Ferjeux); festa, 16 giugno. 2. Vescovo (dopo il 552) di Uzès (m. 581), noto per la regola che redasse per il mo