Origo, Clemente

    Enciclopedie on line

Origo, Clemente. - Scultore e pittore (Roma 1855 - Firenze 1921). Studiò disegno con C. Fracassini e con G. De Sanctis. Si dedicò prima alla pittura, poi alla scultura, accostandosi specialmente a P. Trubeckoj. Notevoli: Cavallino caduto (1902, Firenze, Uffizi) e Morte del cervo (1907), ispirato alla lirica di G. D'Annunzio. Nel 1913 a Pietroburgo lavorò ai bozzetti per il monumento di Alessandro III.

Approfondimenti

ORIGO, Clemente > Dizionario Biografico degli Italiani (2013)

ORIGO, Clemente. – Nacque a Roma in una nobile e numerosa famiglia, da Carlo e da Pauline Polyenctoff, il 27 febbraio 1855 (Origo, 1967, p. 165). Fu scultore, pittore e illustratore (molte cartoline sono ancora reperibili sul mercato antiquari... Leggi

ORIGO, Clemente > Enciclopedia Italiana (1935)

ORIGO, Clemente. - Scultore, nato a Roma il 28 febbraio 1855, morto a Firenze il 29 settembre 1921. Pur avendo studiato disegno col Fracassini e il De Sanctis, fece dapprima carriera militare, nel reggimento dei dragoni di Genova; finché, abbandonato... Leggi

Argomenti correlati

Sweerts, Michiel

Sweerts ‹su̯éerts›, Michiel. - Pittore (Bruxelles 1624 - Goa, India, 1664). A Roma (1643-56 circa) si dedicò alla pittura di genere, accostandosi a P. van Laer. Tornato a Bruxelles, partì poi (1662) come missionario per l'Oriente. S. creò uno stile di alta originalità, caratterizzato da purezza di colori e da raffinati accordi cromatici che anticipano J. Vermeer. Opere ad Amsterdam, Rijksmuseum; Roma, Pinacoteca Capitolina; Parigi, Louvre.

Pirandèllo, Fausto

Pirandèllo, Fausto. - Pittore italiano (Roma 1899 - ivi 1975), figlio di Luigi. Studiò scultura con S. Lipinsky; poi dal 1923 si dedicò alla pittura. Nel 1927, recatosi a Parigi con G. Capogrossi, studiò in particolare P. Cézanne e G. Braque (Natura morta con molle, 1928, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna). Tornato in Italia nel 1930, fu a contatto con la Scuola romana e con la galleria La Cometa

Saracèni, Carlo

Saracèni, Carlo. - Pittore (Venezia 1579 circa - ivi 1620). A Roma (dal 1598 circa) fu allievo dello scultore C. Mariani, accostandosi in seguito alla cerchia dei caravaggeschi. S. dimostrò, soprattutto nelle opere del primo periodo (Riposo durante la fuga in Egitto, 1606, Frascati, eremo dei Camaldolesi; Banchetto del ricco Epulone, Roma, Pinacoteca capitolina), un'interpretazione personale del caravaggismo, moderato da un uso della luce e del colore di tradizione veneziana e da una visione più intima, che lo avvicina a O. Gentileschi e a A

Cascèlla, Pietro

Cascèlla, Pietro. - Scultore italiano (Pescara 1921 - Pietrasanta 2008), fratello di Andrea. Prima che alla scultura, si è dedicato alla pittura e alla ceramica. Nelle masse grandiose delle sue sculture in pietra si ritrovano momenti primordiali di immediatezza espressiva, dove il motivo arcaico è reso attuale da una costante ironia

Invia articolo Chiudi