Cleopatra (gr. Κλεοπάτρα) Mitica figlia di Borea; sposò il re tracio Fineo che, spinto dalla seconda moglie Idea, la fece imprigionare con i due figli.
CLEOPATRA (¿¿e¿p¿t¿a, Cleopátra). - Figlia di Filippo II di Macedonia e di Olimpia, unica sorella legittima di Alessandro Magno, nata verso il 355 a. C. Maritata a suo zio, il re Alessandro d'Epiro, nell'estate del 336, C. partorì due figli: Cadmeia ... Leggi
Cleopatra (Cleopatràs). - Regina d'Egitto dal 51 al 30 a.C., amante prima di Cesare, poi di Antonio.Figlia di Tolomeo XI Aulete, nata nel 67 a.Cr., alla morte del padre divise il potere con il fratello Tolomeo XII; esclusa dal regno nel 47, fu rimess... Leggi
CLEOPATRA (¿¿e¿p¿t¿a). - Nome di un dèmone nuziale rappresentato su un ar¿ballos attribuito a Meidias (v.) ora a Londra insieme a Peitho, Eudaimonia, Paidia ed Eunomia al seguito di Afrodite. Bibl.: K. O. Müller-F. Wieseler, in Denkmäler der alten Ku... Leggi
Cleopatra Nome di varie regine e principesse della dinastia macedone o delle dinastie ellenistiche. La più nota fu C. VII Filopatore (69-30 a.C.), figlia di Tolomeo XII, dal quale fu associata al fratello Tolomeo XIII nel regno d’Egitto (51). Fuggit... Leggi
Euridice (alla lat. Eurìdice; gr. Εὐρυδίκη, lat. Eurydĭce). - Nome di varie regine e principesse macedoni ed ellenistiche, tra cui: 1. Figlia (m. 317 a. C.) di Aminta (IV) e di Cinane, e quindi nipote di Filippo II di Macedonia: nel 322 sposò il frat
Laòdice (alla greca Laodìce; gr. Λαοδίκη, lat. Laodĭce). - Nome di varie regine e principesse ellenistiche, tra le quali: 1. Moglie di Antioco II di Siria, e madre di Seleuco II Callinico e Antioco Ierace, fu ripudiata dal marito (253-52), che per su
Stratonice (gr. Στρατονίκη). - Nome di varie regine e principesse ellenistiche (sec. 3º-2º a. C.), delle quali le più note sono: 1. Figlia del macedone Corrago, moglie di Antigono Monoftalmo (338 circa) e madre di Demetrio Poliorcete; cadde (295) nel
Alessandro Elio (lat. Alexander Helios). - Figlio di Marco Antonio e di Cleopatra (n. circa 40 a. C.); condotto prigioniero a Roma da Ottaviano dopo la battaglia di Azio, vi fu trattato con riguardo.