Complementare

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complementare

economia

Si dice che due beni x e y sono legati da una relazione di complementarità e sono quindi definiti beni c., se all’aumentare del prezzo del bene x la domanda del bene y diminuisce o, reciprocamente, all’aumentare del prezzo del bene y la domanda del bene x diminuisce.

fisica

Principio di complementarità di BohrNella fisica atomica a ogni osservazione è connessa una perturbazione finita e indeterminata; poiché ogni descrizione spazio-temporale di un evento fisico è legata all’osservazione dell’evento, ne segue che la descrizione spazio-temporale degli eventi e la legge causale classica (legata alla possibilità di osservare causa ed effetto senza contemporaneamente introdurre perturbazioni) rappresentano due aspetti c., escludentisi a vicenda, dei processi fisici.

linguistica

In grammatica, proposizioni c., proposizioni dipendenti che hanno nel periodo una funzione analoga a quella di alcuni complementi indiretti (proposizioni finali, causali ecc.).

In fonologia, distribuzione c., quella di due o più tipi fonici che non si possono mai trovare nella stessa sede, dinanzi agli stessi fonemi; tali sono, per es., in italiano, n velare e n dentale che compaiono il primo sempre e solo dinanzi a fonema velare, il secondo dinanzi a ogni altro tipo di fonema.

matematica

Dato un insieme I e un suo sottoinsieme M, si chiama insieme c. di M (o c. di M, senz’altro) l’insieme formato dagli elementi di I non appartenenti a M, e lo si indica in genere con il simbolo M´oppure con ∁M o analogo. Per es., nell’insieme dei numeri interi, il c. del sottoinsieme dei numeri pari è costituito dall’insieme dei numeri dispari.

Approfondimenti

Complementare > Dizionario delle Scienze Fisiche (1996)

complementare [agg. e s.m. Der. di complemento "che serve a completare"] Algebra c.: di una sottoalgebra invariante S in un'algebra A, è l'algebra quoziente A/S di A rispetto a S, cioè l'algebra avente per elementi le classi di elementi di A la... Leggi

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Marca

marca economia Nome o simbolo che permette di identificare un prodotto, bene o servizio, differenziandolo dai prodotti, beni o servizi concorrenti. Si ha la m. industriale quando l’impresa manifatturiera immette sul mercato, con il proprio nome, i prodotti realizzati dall’impresa stessa o da imprese esterne a essa collegate; si ha invece la m. commercialequando un’impresa commerciale, solitamente supermercati o grandi magazzini, appone il proprio nome su prodotti realizzati da imprese produttrici. La m. si distingue, inoltre, in m. individuale, quando l’impresa assegna una m

Recursivo

recursivo In fonetica, si dice di articolazione realizzata mediante un sollevamento o abbassamento della laringe con glottide perfettamente chiusa. Le articolazioni r. egressive sono dette eiettive, quelle ingressive sono dette iniettive. Le r. eiettive sono presenti nel sistema fonematico di molte lingue caucasiche; è frequente in individui di lingua francese una realizzazione r. eiettiva dei fonemi occlusivi sordi seguiti da pausa.

Madèrna, Bruno

Madèrna, Bruno. - Musicista italiano (Venezia 1920 - Darmstadt 1973).  Caposcuola indiscusso dell'avanguardia musicale europea del secondo dopoguerra, ne visse tutte le vicende senza perdere mai il contatto con la storia, come testimonia la sua immensa attività di interprete e revisore del repertorio del passato, soprattutto di C. Monteverdi e A. Vivaldi. Merito riconosciuto di M. è stato altresì quello di aver indotto nella musica italiana l'esperienza dell'espressionismo. Tra le sue opere: le numerose Serenate (1951-63); Musica su due dimensioni (1957). Vita

Binarismo

binarismo Teoria della fonologia, enunciata da R. Jakobson e da lui successivamente elaborata in collaborazione con C.G.M. Fant e M. Halle, che riconduce i sistemi fonologici di qualunque lingua a un numero limitato (una dozzina) di opposizioni fonologiche binarie. Per es., caratteri come vocalico, consonantico, nasale, compatto, in riferimento a un fonema considerato, possono essergli propri oppure no. Ciascun fonema risulta co­sì definibile in base a opposizioni binarie (+ o −) e l’insieme dei fonemi di una lingua si inquadra in una matrice binaria

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