coppa
Recipiente a forma di calice, vaso o ciotola, usualmente senza anse, con piede tondo e corto stelo; presenza o aspetto di anse, piede e stelo sono però elementi variabili. I primi esemplari (sin da età micenea) furono in ceramica o in metallo. È noto il tipo creato dalla ceramica attica (kylix). Una variante bassa e allargata, priva di piede e di anse, è la patera . A partire dal Medioevo si diffonde una produzione più diversificata, per forme, materiali (metalli preziosi, pietre dure e preziose, vetro, cristallo di rocca) ed elementi decorativi. Vari tipi derivano da recipienti liturgici (pisside, calice), come la C. Reale (1380 ca., Londra, British Museum); si giunge a forme originali e indipendenti da quelle sacre nelle più tarde manifestazioni dell’oreficeria gotica, con grande diffusione delle c. ad alto stelo. Soprattutto dai sec. 15° e 16° si diffondono c. in conchiglie, uova di struzzo, noci di cocco montate in metalli preziosi, di funzione prevalentemente decorativa. Grande differenziazione di forme, materiali e tecniche decorative si sviluppa nelle manifatture internazionali tra 17° e 19° sec., con creazione di tipi particolari; dal 20° sec. anche questo oggetto, d’uso o a scopo ornamentale, rientra nella ricerca formale del design contemporaneo.
In radiologia, involucro di materiale opaco ai raggi X, e di forma opportuna, destinato a contenere e sostenere i tubi generatori.
Nelle navi militari difesa, di forma analoga a una c., disposta sulle teste, interne allo scafo, delle chiavarde che fissano le corazze, allo scopo di impedire che, a seguito dell’urto di proiettili contro le corazze stesse, possano essere proiettate schegge.
COPPA (dal lat. cupa, cuppa). - Vaso da bere di forma emisferica, di solito privo di anse, ma talora fornito di prese orizzontali. Insieme con la ciotola è certo questo il primo tipo ceramico creato dall'uomo, in quanto non richiede speciale abilità ... Leggi
coppa. - Vale " nuca ", " occipite " (si veda anche Parodi, Lingua 279), e l'Anonimo spiega più particolareggiatamente " quello concavo che fanno le spalle di dietro, sotto il nodo del collo ", in If XXV 22 Sovra le spalle, dietro da la coppa [in rim... Leggi
Còppa [Der. del lat. cuppa, da cupa "tino"] Altro nome della costellazione della Tazza.... Leggi
glittica L’arte dell’intaglio e dell’incisione di gemme o pietre dure, e lo studio a essa relativo. Le pietre usate sono soprattutto cristallo di rocca, ametista, agata, diaspro, corniola, calcedonio. La tecnica è semplice e inalte
anfora Vaso a due anse, atto al trasporto e alla conservazione dei liquidi, largamente usato in tutta l’antichità. Le prime a. compaiono nel periodo miceneo: hanno forma tozza e anse verticali. Questo tipo si perfeziona in seguito e si d
Gral, santo Nome (dal lat. mediev. gradalis «vaso, recipiente», da cui il fr. Graal) dato in un ciclo leggendario medievale al calice o piatto usato da Gesù nell’Ultima Cena o al recipiente in cui si conservava il suo sangue. La le
Cricetidi Famiglia di Mammiferi Roditori Miomorfi comprendente specie di dimensioni variabili da quelle di un grosso ratto a quelle di un topo comune, di forma tozza, collo corto, arti brevi con mano a 4 e piede a 5 dita; la coda è breve o di