Costantinopoli (gr. Κωνσταντινούπολις) Città fondata dall’imperatore Costantino sul luogo dell’antica Bisanzio nel 330. Capitale dell’Impero bizantino fino al 1453 quando fu conquistata dai Turchi; da allora prevalse il nome İstanbul.
religione
Emanato da Teodosio I l’8 novembre 392, mirava alla completa distruzione del culto idolatrico.
I più importanti sono i quattro ecumenici: il 1° (381; secondo ecumenico, dopo quello di Nicea) definì la consustanzialità dello Spirito Santo al Padre, contro i macedoniani; il 2° (553; quinto ecumenico) condannò i Tre Capitoli nestoriani (Teodoro di Mopsuesta, Teodoreto, Iba); il 3° (680-81; sesto ecumenico, detto in Trullo o trullano), si pronunciò contro i monoteliti; il 4° (869-70; ottavo ecumenico) depose Fozio dal patriarcato di Costantinopoli. Anche gli altri Concili tenutisi durante il secolo 9° (861, 867, 879) ebbero al centro l’azione politica e religiosa del patriarca Fozio.
La comunità di C., dipendenza di Eraclea di Tracia anche quando (prima metà 4° sec.) ebbe vescovi propri, si sviluppò in senso autonomo dal 4° sec. Con Giustiniano C. era con Alessandria, Antiochia e Gerusalemme, uno dei quattro patriarcati d’Oriente. Il prestigio di essere sede imperiale portò C. ad affermare il diritto a essere pari nell’onore a Roma, affermazione rimasta a fondamento tradizionale della supremazia sull’Oriente, ma al contempo origine del contrasto con la Chiesa romana, sfociato nello scisma di Oriente del 1054. Dopo la caduta di C. (1453) il patriarca ebbe funzioni di dignitario anche politico, e la potenza della carica crebbe, cosicché tutto l’Oriente, dalla Russia all’Egitto, gli era soggetto. Poi il distacco della chiesa russa (1461) e l’autocefalia delle chiese serba, armena e degli Stati che si formarono nei secc. 16°-19° in Oriente, hanno ridotto il patriarcato bizantino a una delle più piccole autocefalie della Chiesa ortodossa.
La prima (1864) sanzionò i mutamenti costituzionali introdotti dal principe Alessandro Ioan Cuza nei Principati Uniti di Valacchia e Moldavia. La seconda (1876-77) fu tenuta allo scopo di regolare i rapporti fra la Turchia o i principati di Serbia e Montenegro e di definire il problema delle riforme nella Bosnia-Erzegovina e in Bulgaria. La terza (1881) regolò il problema delle rettifiche di frontiera fra Turchia e Grecia. La quarta (1882) ebbe il compito di indurre il sultano a un intervento armato in Egitto. La quinta (1885-86) riconobbe Alessandro di Battenberg governatore della Rumelia orientale.
Firmata, nel 1888, da Austria, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Paesi Bassi, Russia, Spagna e Turchia, sancì la libertà di navigazione nel Canale di Suez per le navi mercantili e da guerra di tutte le potenze, vietò il blocco e ogni atto di ostilità e fissò le norme per il passaggio delle navi da guerra dei paesi belligeranti.
Paci di C Quella del 382, conclusa fra l’imperatore Teodosio I e Fritigerno, capo dei Goti, consentì a questi di stanziarsi nel N dei Balcani. Quella del 1739, conclusa tra Russa e Turchia, pose fine alla guerra dell’Austria e della Russia (alleate sin dal 1726) contro la Turchia. Quella del 1897 concluse la breve guerra greco-turca fomentata dall’associazione patriottica Ethnikì eterìa.
Quello del 1700 fu stipulato fra la Russia e l’Impero ottomano e stabilì fra le due potenze una tregua di trent’anni. Due trattati del 1913 ristabilirono la pace fra Turchia e Bulgaria e fra Grecia e Turchia.
CostantinopoliUna città tra Europa e AsiaCostantinopoli significa "città (in greco pòlis) di Costantino". Si tratta del nuovo nome assunto dall'antica città greca di Bisanzio (oggi Istanbul, in Turchia) dopo la sua consacrazione come second... Leggi
COSTANTINOPOLI (v. vol. II, p. 880 e S 1970, p. 264). - A una limitata attività di scavo e d'indagine sul terreno, ostacolata peraltro dall'espandersi sempre più rapido delle infrastrutture dell'abitato moderno, ha fatto riscontro in questi ultimi ve... Leggi
COSTANTINOPOLI (v. vol. ii, p. 88o ss.). - Scavi e ricerche hanno arricchito in quest'ultimo decennio le conoscenze della C. tardo-antica. La scoperta della chiesa di Polyeuktos e i trovamenti nell'area del Palazzo di Lausos sono risultati particolar... Leggi
COSTANTINOPOLI (¿¿¿sta¿t¿¿¿¿p¿¿¿¿, o ¿¿¿sta¿t¿¿¿¿ p¿¿¿¿; Constantinopolis). - È l'antica capitale dell'Impero di Oriente.La città sorse fin dalle origini su un promontorio trapezoidale che si protende nel mare con la sua punta arrotondata e leggermen... Leggi
Ipsilanti, Alessandro. - Patriota greco (Istanbul 1792 - Vienna 1828), figlio di Costantino ospodaro di Moldavia e di Valacchia; dopo aver preso parte alle campagne contro Napoleone nella Guardia imperiale russa, assunse (1820) il comando dell'Eteria
voivoda Titolo attribuito dal Medioevo nell’Europa centro-orientale (dalla Polonia ai Balcani) ai capi o governatori (elettivi o nominati o riconosciuti dal sovrano) di determinati territori, con estesi poteri civili e militari. L’appellativo fu cons
Crimea (ucraino e russo Krym) Penisola dell’Ucraina. Costituisce la Crimea Repubblica autonoma di C. (26.100 km2 con 1.971.072 ab. nel 2008), con capoluogo Simferopol′. ● Di forma quadrilatera, la C. è saldata al continente me
Giustiniano I (lat. Flavius Petrus Sabbatius Iustinianus) imperatore d'Oriente. - Nipote (Tauresium, presso Skoplje, 482 - Costantinopoli 565) dell'imperatore Giustino I; di famiglia illirica romanizzata, il 1° apr. 527 fu adottato e associato al