Angelini, Costanzo

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Angelini, Costanzo. - Pittore (Santa Giusta, Rieti, 1760 - Napoli 1853); principale esponente del gusto neoclassico a Napoli. Dimorò a Roma e dai suoi studî sull'antico L. Volpato e R. Morghen trassero le incisioni per i Principî del disegno tratti dalle più eccellenti statue antiche (1786). Dal 1790 visse a Napoli, dove disegnò e pubblicò i vasi greci della coll. Hamilton (1791-95) e fu apprezzato ritrattista della corte e della società napoletana. Fu soprintendente al restauro dei dipinti del Museo Borbonico (1813).

Approfondimenti

ANGELINI, Costanzo > Enciclopedia Italiana (1929)

ANGELINI, Costanzo. - Pittore, nato in S. Giusta, paesello dell'Abruzzo Aquilano, il 22 ottobre 1760. Dotato d'ingegno vivissimo, recatosi a Roma col fratello Lorenzo per studiare lettere presso uno zio sacerdote, fu spinto man mano da forte tendenza... Leggi

ANGELINI, Costanzo > Dizionario Biografico degli Italiani (1961)

ANGELINI, Costanzo. - Nacque a Santa Giusta (Amatrice), il 22 ott. 1760. Trasferitosi a Roma con il fratello Lorenzo per studiare lettere presso uno zio sacerdote, si dedicò invece alla pittura sotto la guida di Marco Caprinozzi, scolaro di Pietro Bi... Leggi

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Mancinèlli, Giuseppe

Mancinèlli, Giuseppe. - Pittore (Napoli 1813 - Palazzolo Castrocielo, Caserta, 1875). Allievo a Napoli di C. Angelini, fu poi a Roma, dove subì l'influsso di P. Cornelius e di F. Overbeck. Dal 1853 insegnò all'Istituto di belle arti di Napoli. Coltivò specialmente la pittura religiosa (molti quadri in chiese di Napoli). Dipinse anche ritratti, migliori delle composizioni accademiche.

Angelini, Tito

Angelini, Tito. - Scultore (Napoli 1806 - ivi 1878), figlio di Costanzo. Studiò a Roma, quando vi dominavano A. Canova e B. Thorvaldsen, viaggiò per tutta Italia, e svolse la sua attività in prevalenza a Napoli - dove fu professore di scultura e direttore della Scuola di disegno - con molto successo, ricevendo numerose commissioni ufficiali (la Clemenza e l'Immacolata per lo scalone e per la cappella del Pal. Reale; sepolcro di L. Migliaccio in S. Ferdinando; monumenti a Mercadante e a Mazzini).

Morani, Vincenzo

Morani, Vincenzo. - Pittore (Polistena 1809 - Roma 1870). Studiò col padre Fortunato, poi con C. Angelini e C. Guerra a Napoli. Lavorò in prevalenza a Roma dove risentì l'influsso di F. Overbeck. Dipinse specialmente quadri di soggetto storico e religioso, un ciclo d'affreschi nella Badia di Cava dei Tirreni e ritratti.

Genovése, Gaetano

Genovése ‹-se›, Gaetano. - Architetto (Eboli 1795 - Napoli 1860). Allievo di A. Niccolini, fu il maggiore esponente del gusto neoclassico a Napoli, dove rimodernò la chiesa di S. Maria di Montevergine (1841-43), il palazzo Saluzzo di Corigliano, e ampliò il Palazzo Reale (1841-58). Dal 1825 fu insegnante di architettura nell'Accademia napoletana.

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