Negri, Cristoforo

    L'Unificazione (2011)

Negri, Cristoforo

Geografo, economista e diplomatico (Milano 1809 - Firenze 1896). Professore di Scienze e leggi politiche nell’università di Padova, dopo gli avvenimenti del 1848 lasciò il Veneto e riparò in Piemonte, dove Gioberti lo chiamò a reggere la divisione consolare al ministero degli Esteri, carica che gli fu confermata anche da d’Azeglio. Dopo il 1859 ebbe vari incarichi di ordine politico-economico, che lo condussero a visitare molti centri del Mediterraneo e a interessarsi dello sviluppo dei rapporti italiani con i paesi d’oltremare. Nel 1867 fu tra i fondatori della Società geografica italiana della quale tenne la presidenza per i primi quattro anni di vita. Console generale d’Italia ad Amburgo dal 1874 al 1875, dopo il collocamento a riposo continuò ad avere svariati incarichi di rappresentanza: partecipò alla riunione indetta dal re Leopoldo II del Belgio per la fondazione dell’Associazione internazionale africana, a quella per la costruzione del Canale di Panama e alla conferenza coloniale di Berlino del 1884-1885. Nel 1890 fu nominato senatore.

Approfondimenti

NEGRI, Cristoforo > Dizionario Biografico degli Italiani (2013)

NEGRI, Cristoforo. – Nacque a Milano il 13 giugno 1809 da Ferdinando e da Giuseppina Arnaboldi, di antica famiglia della Brianza. Ebbe quattro sorelle e due fratelli. Compì i primi studi nelle scuole di Corbetta e Parabiago, presso Milano, e in... Leggi

NEGRI, Cristoforo > Enciclopedia Italiana (1934)

NEGRI, Cristoforo. - Storico, geografo, economista, diplomatico, nato a Milano il 13 giugno 1809 da famiglia brianzola, morto a Firenze il 18 febbraio 1896. Seguì a Pavia e nelle università austroungariche gli studî giuridici e sociali e si laureò a ... Leggi

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Toscano, Mario. - Storico e diplomatico (Torino 1908 - Roma 1968), prof. di storia dei trattati e politica internazionale nell'univ. di Cagliari (1939), poi in quella di Roma (1952). Tra le sue opere: Il patto di Londra (1934); Gli accordi di San Giovanni di Moriana (1936); La conferenza di Montreux e la nuova convenzione degli Stretti (1938); La Serbia e l'intervento in guerra dell'Italia (1938); Guerra diplomatica in Estremo Oriente (2 voll., 1950); Le origini diplomatiche del Patto d'Acciaio (1956); Pagine di storia diplomatica contemporanea (1963); Dal 26 luglio all'8 settembre

Mósca, Gaetano

Mósca, Gaetano. - Giurista e storico delle dottrine politiche (Palermo 1858 - Roma 1941), prof. (dal 1896) nell'univ. di Torino, poi nell'univ. commerciale Bocconi di Milano, infine (1923-33) nell'univ. di Roma. Fu deputato al parlamento (1908), sottosegretario di stato per le Colonie (1914), senatore del regno (dal 1919), socio nazionale dei Lincei (1930). Già nell'opera giovanile Teorica dei governi e governo parlamentare (1884; 2a ed. 1925, ristampa nella raccolta postuma Ciò che la storia potrebbe insegnare

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Ricchièri, Giuseppe. - Geografo italiano (Fiume Veneto 1861 - Milano 1926), allievo di G. Marinelli, prof. dal 1896 nell'univ. di Palermo e successivamente in quelle di Messina e di Milano. Tra i suoi numerosi e pregevoli lavori restano fondamentali le riflessioni sul concetto di regione e di confine (1920) e i varî contributi alla trascrizione dei nomi geografici, alla terminologia geografica, ai problemi dell'insegnamento.

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Nice, Bruno. - Geografo italiano (Vienna 1916 - Firenze 1993), prof. di geografia nell'univ. di Messina (1952-54) e poi di geografia economica in quella di Firenze; insegnò pure a lungo nell'univ. "L. Bocconi" di Milano. Allievo di R. Biasutti, esordì con ricerche di geografia umana, conducendo indagini sulle sedi rurali (La casa rurale nella Venezia Giulia, 1940, e varî altri lavori) e impegnandosi nella stesura di monografie antropogeografiche regionali (I Monti Sarentini, 1950; Le Alpi Apuane, 1952)

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