Critolào di Faselide. -
Critolao di Faselide Filosofo peripatetico (prima metà del 2° sec. a.C.). Successore, sembra, di Aristone di Ceo nello scolarcato, fece parte, con Carneade e con Diogene di Seleucia, dell’ambasceria mandata nel 155 da Atene a Roma. Pur combattendo lo... Leggi
Diodòro di Tiro. - Filosofo peripatetico, vissuto tra il 2º e il 1º secolo a. C. Successe nello scolarcato a Critolao. Risentì fortemente di influssi stoici ed epicurei nella determinazione del concetto di virtù e in quello di sommo bene come assenza
Diògene di Seleucia (detto ὁ Βαβυλώνιος "il Babilonio"). - Filosofo stoico, vissuto, pare, tra il 240 e il 150 a. C. Fu scolaro di Crisippo e successore di Zenone di Tarso nello scolarcato. Con Critolao e Carneade fece parte della famosa ambasciata i
Fàbio Pittóre, Quinto (lat. Q. Fabius Pictor). - Il più antico annalista romano. Prese parte alla guerra gallica (225 a. C.); dopo la battaglia di Canne, già senatore, fece parte dell'ambasceria mandata a Delfi a interrogare l'oracolo (216). La sua o
Antìpatro di Tarso. - Filosofo stoico (2º sec. a. C.), scolaro e successore di Diogene di Seleucia nella direzione della scuola di Atene e maestro di Panezio. Si uccise in tarda età. Polemizzò col contemporaneo Carneade. Si occupò di logica (proponen