cronobiologia Studio dei meccanismi fisiologici e loro quantificazione attraverso modelli matematici. Le funzioni vitali degli organismi si succedono nel tempo con ritmicità che è determinata da fattori interni (periodicità endogena) ed esterni, detti sincronizzatori. I ritmi possono essere circadiani (ca. 24 h), circannuali (ca. 365 giorni), lunari, cioè sincronizzati con le maree che dipendono direttamente dal giorno e dal mese lunare ecc.
cronobiologìa [Comp. di crono- e biologia, termine coniato (ingl. chronobiology) dal biologo statunitense F. Halberg] Disciplina che si basa sulla scoperta della ritmicità come proprietà della materia vivente e che studia la struttura temporale... Leggi
biofeedback In psicologia, procedimento di ‘controllo a controreazione’ mediante il quale si rende possibile l’autoregolazione, da parte del soggetto, di meccanismi fisiologici per loro natura automatici. ● Segnali legati a una
adattaménto animale Secondo un'ottica evoluzionista, è quel processo di cambiamenti che di generazione in generazione porta gli organismi ad adottare i meccanismi morfologici, fisiologici e comportamentali più idonei per la sopra
bibliometrica In biblioteconomia, tecnica che adopera metodi e modelli matematici e statistici per valutare l’uso del materiale librario all’interno di una biblioteca e tra sistemi bibliotecari diversi. Venne ideata nel 1934 da S.C. Bradf
stocàstico, procèsso Fenomeno la cui evoluzione temporale dipende da fattori casuali o nei quali è presente una componente accidentale; con lo stesso termine, nella teoria delle probabilità, si indicano i modelli matematici impiegati per analizzare l