Custoza

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Custoza

Custoza Piccolo centro del Veneto, in prov. Verona, comune di Sommacampagna. Fu teatro nella prima e terza guerra del Risorgimento di due battaglie: la prima, combattuta il 23-25 luglio 1848, terminò con la sconfitta di Carlo Alberto contro gli Austriaci di Radetzky; la seconda, del 24 giugno 1866, si concluse con il ritiro dell’esercito italiano comandato da Alfonso La Marmora, sorpreso dall’offensiva austriaca dell’arciduca Alberto d’Asburgo.

Approfondimenti

CUSTOZA > Enciclopedia Italiana (1931)

CUSTOZA (A. T., 24-25-26). - Piccola frazione del comune di Sommacampagna (prov. di Verona), con 323 ab.; è posta al limite meridionale dell'anfiteatro morenico del Garda, 146 m. sul mare, e presenta un aspetto pittoresco con colline ben coltivate a ... Leggi

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Volta Mantovana

Volta Mantovana Comune della prov. di Mantova (50,3 km2 con 5802 ab. nel 2008, detti Voltensi), situato presso l’anfiteatro morenico del Garda. Centro agricolo con piccole industrie manifatturiere.Durante la prima fase della prima guerra d’Indipendenza, il 26-27 luglio 1848, il generale Gerbaix de Sonnaz sostenne a V. duri combattimenti contro gli Austriaci a protezione del ripiegamento dei Piemontesi verso l’Adda, dopo l’insuccesso di Custoza.

Cristòfali, Adriano

Cristòfali (o Cristòfoli, o Cristòfori), Adriano. - Architetto (Verona 1718 - ivi 1788). Si perfezionò a Roma, quindi, tornato a Verona, progettò per la città e la provincia diverse chiese e palazzi di gusto classicheggiante (pal. Fracastoro al Pallone; villa Vigo a Sommacampagna; portico del teatro Filarmonico). Progettò anche il palazzo vescovile di Bergamo (1759).

Piànell, Giuseppe Salvatore

Piànell ‹-nel›, Giuseppe Salvatore. - Generale (Palermo 1818 - Verona 1892). Ufficiale nell'esercito delle Due Sicilie, prese parte alle campagne di Calabria e Sicilia (1848-49). Nel 1860 fu nominato maresciallo di campo e subito dopo ministro della Guerra. Proclamato il Regno d'Italia, ottenne di essere ammesso nell'esercito italiano; nella campagna del 1866 si distinse a Custoza. Fu poi comandante di Corpo d'Armata, deputato del collegio di Napoli e senatore (1871); nel 1887 fu insignito del collare della Ss. Annunziata.

Rondò

rondò letteratura Componimento poetico originariamente musicato e cantato che accompagnava un ballo in tondo. Derivante dal rondeau (o rondel) francese, ebbe scarso seguito in Italia, dove fu detto anche rotondello. Ha forma metrica simile alla ballata, con ritornello di 2 o 3 versi e brevi strofe indivise che ne riprendono le rime, per es. con schema: ab aaab aaab, dove il primo verso del ritornello è integralmente ripetuto nella seconda sede delle strofe

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