Damascio

Damascio

Dizionario di filosofia (2009)

Damascio Filosofo neoplatonico originario di Damasco (seconda metà del sec. 5° - prima metà del 6° d.C.). Fu l’ultimo scolarca della scuola di Atene. Dopo la chiusura della scuola (529), insieme con Simplicio e altri, andò in esilio in Persia (531), da dove tornò (533) quando Giustiniano concesse a lui e agli altri libertà di soggiorno nell’Impero. Delle sue opere ci sono pervenute: ‘Aπορίαι καὶ λύσεις περὶ τῶν πρώτω ν ἁρχῶν («Problemi e soluzioni circa i primi principi») e Εἰς τὸν Πλάτωνος Παρμενίδην ἁπορίαι καὶ λύσεις («Problemi e soluzioni circa il Parmenide di Platone»); un commento al Fedone di Platone; frammenti ed estratti di una sua Vita d’Isidoro sono conservati nella Biblioteca di Fozio e nel lessico Suida. Gli è stato attribuito anche un commento al Filebo, già ritenuto opera di Olimpiodoro. Con D. il neoplatonismo giunge alla sua estrema conclusione mistica.

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Altri risultati per Damascio

  • Damàscio
    Enciclopedie on line
    Damàscio (gr. Δαμάσκιος, lat. Damascius). - Filosofo neoplatonico di Damasco (seconda metà del sec. 5º - prima metà del 6º d. C.); fu ultimo scolarca della scuola di Atene. Dopo la chiusura della scuola (529) esulò, insieme con Simplicio e con altri, in Persia (531), donde tornò (533) quando Giustiniano ...
  • DAMASCIO
    Enciclopedia Italiana (1931)
    (Δαμάσκιος, Damascius). - Filosofo neoplatonico, nato a Damasco e vissuto tra la seconda metà del sec. V d. C. e la prima del VI. Ultimo scolarco della scuol'a di Atene, assisté alla chiusura che ne decretò Giustiniano nel 529, e nel 531 esulò, con Simplicio e altri, in Persia, presso il re Cosroe I ...