Lubin ‹lùubin›, David

Enciclopedie on line

Lubinlùubin›, David. - Finanziere statunitense di origine polacca (Klodowa, Cracovia, 1849 - Roma 1919). Raggiunta col commercio una solida fortuna negli USA, dove la sua famiglia era emigrata poverissima, si dedicò (dal 1880) a problemi agrarî cercando di migliorare la situazione degli agricoltori della California e arrivando alla convinzione che fosse necessario, per frenare la speculazione, costituire un centro internazionale d'informazione sui raccolti. Nonostante il suo fervore d'apostolo, non riuscì a guadagnare al progetto l'appoggio degli USA, della Francia e della Gran Bretagna; riuscì invece a persuadere Vittorio Emanuele III, e poté fondare a Roma (1905) la prima organizzazione per la cooperazione economica mondiale, l'Istituto internazionale di agricoltura, in cui rappresentò ufficialmente il suo paese fino alla morte. L'Istituto, con la sua importante biblioteca, è stato assorbito dalla FAO.

Argomenti correlati

Kallenbach ‹kàlënbakℎ›, Józef

Kallenbach ‹kàlënbakℎ›, Józef. - Storico della letteratura polacca (Kamenec, Podolia, 1861 - Cracovia 1929). Prof. di letteratura polacca a Friburgo (1889-1901), Leopoli (1904-15), Varsavia (1915-16), Vilna (1919-20) e Cracovia (1920-29). Bibliotecar

Firlej ‹fìrlei›

Firlej ‹fìrlei›. - Famiglia patrizia polacca di origine tedesca. I F., venuti in Polonia dalla Franconia intorno al 1300, ebbero parte importante nella vita politica polacca dei secc. 15º-17º. Mikołaj (m. Lublino 1526), castellano di Cracovia e etman

Grabowski ‹ġrabòfsk'i›, Tadeusz

Grabowski ‹ġrabòfsk'i›, Tadeusz. - Storico e teorico della letteratura polacca (Cracovia 1871 - Kórnik, Poznań, 1960). Insegnò nelle università di Cracovia (1909-19) e di Poznań (1919-50). Scrisse numerosi studî sulla storia della critica polacca e s

Sapieha ‹sap'èha›

Sapieha ‹sap'èha›. - Famiglia magnatizia polacca, di origine lituana. La sua potenza fu creata dal grande etmano di Lituania Lew (1557-1633) che, convertitosi dal calvinismo al cattolicesimo, appoggiò la politica cattolica di Sigismondo III e prese l

Invia articolo Chiudi