decubito L’atteggiamento del corpo giacente in letto. In semeiotica si distingue un d. indifferente , quando è possibile giacere in qualunque posizione, da un d. preferito e da un d. obbligato , nei quali il soggetto, di preferenza o rispettivamente in modo esclusivo, assume una determinata modalità di atteggiamento. Particolari tipi di d. sono caratteristici di determinate malattie come il d. ortopnoico (in posizione semiseduta) nello scompenso cardiaco e il d. a cane di fucile (con le gambe avvicinate e contratte in flessione) nella meningite.
Lesione di tipo necrotico, talvolta anche flogistico e cancrenoso, che si produce a carico dei tessuti molli che rivestono in esile strato superfici ossee (sacro, calcagno), in corrispondenza dei punti di maggiore contatto con il letto.
DECUBITO (dal lat. *decubitus da decumbo "giaccio"). - Posizione che certi infermi assumono spontaneamente nel letto in determinate malattie. Il decubito è indifferente in condizioni normali, obbligato e quasi costante in certe affezioni. Ha allora v... Leggi
decubito L’atteggiamento del corpo giacente in letto. Si distingue un d. indifferente, quando è possibile decombere in qualunque posizione, da un d. preferito e da un d. obbligato, nei quali il malato, di preferenza o rispettivamente in modo es... Leggi
Brudziński ‹bruǧ'ìnsk'i›, Józef. - Pediatra polacco (Bolew 1874 - Varsavia 1917). Autore di ricerche sulla flora intestinale, sulla profilassi delle malattie infettive e sulla semeiotica della meningite.
tassidermia Tecnica di preparare, a scopo scientifico, le pelli degli animali in modo da renderne possibile la conservazione, e di imbottirle dando loro l’aspetto e l’atteggiamento degli animali vivi. Talvolta il termine viene esteso anc
diafano In ottica, termine riferito a corpo parzialmente trasparente, tale che guardando un oggetto attraverso di esso si vedano soltanto i contorni. La diafano diafanometria è la misurazione del grado di trasparenza di un mezzo. ● La dia
moto L’atto e l’effetto del muoversi, cioè dello spostarsi di un corpo da una posizione o configurazione a un’altra; si contrappone a quiete ed è sinonimo di movimento, a cui in genere è preferito nel linguaggio tecnico e scientifico, dove assume ac