Papin 〈papẽ´〉, Denis. - Inventore francese (Chitenay, presso Blois, 1647 - Londra 1714). Medico e cultore di fisica a Parigi; passato in Inghilterra, collaborò con R. Boyle, fu accolto nella Royal Society di Londra e infine divenne prof. di matematica e fisica nell'univ. di Marburgo (1687). È da considerarsi, per le sue invenzioni, tra i maggiori precursori della moderna macchina a vapore.
Vita e opereStudiò medicina a Parigi, vi prese la laurea. Medico, esercitò per qualche tempo la sua professione; poi, a Parigi, si dedicò a ricerche di fisica sotto la guida di Ch. Huygens, che era stato chiamato a Parigi da Colbert. Lavorando sotto la sua direzione, introdusse vari perfezionamenti nella macchina pneumatica. Nel 1680, a causa della sua fede calvinista, dovette riparare in Inghilterra, ove fu accolto e protetto da R. Boyle, che lo associò alle sue ricerche di pneumatica e ne favorì l'ammissione nella Royal Society. Nello stesso anno, P. pubblicò in inglese la prima descrizione della sua marmitta o digestore. Dal 1681 al 1684 visse vicino a Venezia, poi tornò a Londra dove rimase presso la Royal Society fino al 1687, quando fu chiamato dal langravio di Assia alla cattedra di fisica e matematica di Marburgo. Dimenticato e in miseria, visse gli ultimi anni in Inghilterra. ˊ Pentola di P. (o marmitta di P., o digestore): è un robusto recipiente metallico ermeticamente chiuso, munito di valvole di sicurezza, nel quale l'acqua può bollire a temperature superiori a 100 ºC. La pentola di P. (1680) è in sostanza la prima caldaia a vapore e si può considerare come il prototipo delle moderne autoclavi. ˊ Macchina a vapore di P.: è una rudimentale macchina alternativa, costituita da un cilindro percorso da un pistone il quale, sollevato dalla pressione del vapore, discendendo può compiere lavoro. La macchina risale agli anni 1687-1707. ˊ A P. si devono anche una pompa centrifuga (1689), un progetto di macchina atmosferica a vapore da impiegarsi nelle miniere (1690), dispositivi e congegni meccanici, di notevole interesse nel successivo sviluppo delle macchine, fra cui uno per la trasformazione di un moto rettilineo in moto circolare.
Watt, James. - Inventore scozzese (Greenock 1736 - Heathfield, Birmingham, 1819). Impiegato come fabbricante di strumenti di precisione presso l'univ. di Glasgow, nel 1763 ebbe l'incarico di riparare un modello di macchina a vapore di Th. Newcomen.
Heaviside ‹hèvisaid›, Oliver. - Fisico e matematico inglese (Londra 1850 - Torquay, Devonshire, 1925). Membro della Royal Society dal 1891, sviluppò la teoria del campo elettromagnetico già enucleata da J. C. Maxwell ed elabor&og
Taylor, Sir Geoffrey Ingram. - Fisico matematico (Londra 1886 - Cambridge, Inghilterra, 1975), prof. al Trinity College di Cambridge (1910); socio della Royal Society e socio straniero dei Lincei (1951). Nel 1944-45 lavorò a Los Alamos alla realizzaz
Taylor, Brook. - Matematico (Edmonton, Middlesex, 1685 - Londra 1731). Dottore in legge (1714), si occupò di matematica e fu allievo di I. Newton. Fu membro (1712) e segretario (1714-18) della Royal Society. Si occupò di problemi di corde vibranti e