diarchia Governo esercitato da due persone. La d. spartana era tenuta dalle due dinastie degli Agiadi e degli Euripontidi. Incerta è l’origine di questo istituto: forse discende da una primitiva triarchia (i re delle tre tribù doriche degli Illei, Dimani e Panfili) della quale un membro avrebbe, col tempo, perduto importanza.
Nell’antica Roma la d. vigeva con il consolato; fu così chiamato da vari storici anche il sistema instaurato da Augusto nel 27 a.C. con la collaborazione fra il Senato e l’imperatore.
DIARCHIA. - Sotto questo termine ("doppia autorità", dal greco d¿¿ e ¿¿¿¿) si designa o un governo con duplicità della persona investita della medesima autorità, come il duplice re di Sparta e alcune magistrature romane come lo stesso consolato (v. c... Leggi
Sparta (gr. Σπάρτη) Cittadina della Grecia, nel Peloponneso meridionale, capoluogo del nomo della Laconia, sulle rive del fiume Eurota. 1. Cenni storici L’antica S. (in greco chiamata anche Λακεδαίμων) fu fondata nel 10° sec. a.C. dai Dori provenient
Agiadi (gr. ᾿Αγιάδαι) Denominazione di una delle due case regnanti a Sparta (➔ diarchia), fondata da un Agide, sesto discendente di Eracle. La successione degli A., ricostruita attraverso storici e cronografi antichi
Àgide (gr. ῏Αγις, lat. Agis -ĭdis). - Nome di quattro re spartani. A. I, capostipite della dinastia degli Agiadi, fu ritenuto dagli antichi sesto discendente da Eracle. A. II, della casa reale degli Euripontidi, che regnò dal 427 (o 426) al 401 a. C.
Dimani Una delle tre tribù (con gli Illei e i Panfili) in cui si divideva nell’antichità la stirpe dorica (➔ Dori).