didimio Supposto elemento chimico del gruppo delle terre rare, il cui nome significa «gemello», perché di solito associato con il lantanio. Scoperto da C.G. Mosander intorno al 1841 nelle sabbie ceritiche, fu successivamente (1885) riconosciuto da Auer von Welsbach come una mescolanza di due elementi del gruppo delle terre rare, neodimio e praseodimio .
didìmio [Dal gr. dídymos "gemello" perché di solito associato con il lantanio] Denomin. data a un supposto elemento chimico del gruppo delle terre rare, successiv. (1885) riconosciuto come una mescolanza di neodimio e praseodimio.... Leggi
lutezio Elemento chimico delle terre rare, appartenente al gruppo del cerio, dell’ittrio e del lantanio, simbolo Lu, numero atomico 71, peso atomico 175, densità 9,74 g/cm3, punto di fusione 1652 °C, punto di ebollizione 3327 °C; dei d
Bettendorf ‹bètën-›, Anton. - Chimico tedesco (Ensival, Liegi, 1893 - Bonn 1902), noto per ricerche sugli elementi del gruppo delle terre rare.
neodimio Elemento chimico, di numero atomico 60, peso atomico 144,27, simbolo neodimioNd e di cui si conoscono diversi isotopi di massa 142, 143, 144, 145, 146, 148, 150. Fu scoperto da K. Auer von Welsbach (1886), il quale lo ottenne (insieme al pr
disprosio Elemento chimico, del gruppo delle terre rare, di numero atomico 66, peso atomico 162,46, simbolo Dy. Il nome, tratto dal greco, significa «difficile da raggiungere». Fu scoperto da P.-É. Lecoq de Boisbaudran (1886) nei m